Antisemitismo a Parigi, circa 60 stelle di David dipinte sui muri VIDEO

Dal 7 ottobre sono stati registrati 857 atti di antisemitismo in Francia. Lo stesso metodo utilizzato dai i nazisti in Germania dopo il 1933; anche dai fascisti in Italia dopo il '38

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Un nuovo episodio di antisemitismo ha scosso Parigi. Tra lunedì e martedì, una sessantina di stelle di David sono state dipinte sui muri del XIV arrondissement, uno dei quartieri più ricchi e cosmopoliti della capitale francese.

Le stelle, di colore blu e bianco, sono state dipinte su muri di abitazioni private, banche, negozi e scuole. In alcuni casi, sono state accompagnate da scritte offensive, come “Ebrei fuori!” o “Morte agli ebrei!”.

Il metodo di Germania e Italia negli anni ’30

Esattamente lo stesso metodo utilizzato dai i nazisti in Germania dopo il 1933; anche dai fascisti in Italia dopo il ’38 (data che coincide con la promulgazione delle leggi razziali) che stava ad indicare i negozi tenuti dagli ebrei.

La procura di Parigi ha aperto un’inchiesta per “danneggiamento di beni altrui a causa dell’origine, della razza, dell’etnia e della religione”, reato che prevede una pena di 4 anni anni di reclusione e una multa di 30 mila euro.

La sindaca del XIV arrondissement, Carine Petit, ha condannato l’episodio con fermezza: “Queste azioni riportano agli anni Trenta e alla Seconda guerra mondiale, che portarono allo sterminio di milioni di ebrei. Non possiamo tollerare che episodi di questo tipo si ripetano“.

Antisemitismo in Francia: escalation incessante dal 7 ottobre

L’episodio di Parigi si inserisce in un contesto di aumento dell’antisemitismo in Francia, che ha registrato un’impennata dopo l’escalation di violenza tra Israele e Palestina. Secondo i dati del ministero dell’Interno francese, dal 7 ottobre, data dell’attacco di Hamas, sono stati registrati 857 atti antisemiti, più del doppio di quanto ce ne sono stati in tutto il 2022. Le forze dell’ordine hanno proceduto a 414 arresti.

La comunità ebraica francese è particolarmente preoccupata per l’aumento dell’odio e della violenza nei suoi confronti. Il presidente della CRIF, Francis Kalifat, ha dichiarato che “l’antisemitismo è una minaccia per la Repubblica francese e per la democrazia”, e Samuel Louzon, segretario dell’Unione degli studenti ebrei, racconta che “venerdì andando in sinagoga ho preferito nascondere la kippah”.

L’episodio di Parigi è stato condannato anche dal governo francese. Il ministro dell’Interno, Gérald Darmanin, ha dichiarato che “l’antisemitismo deve essere denunciato e combattuto in tutte le sue forme”.

L’antisemitismo è un fenomeno complesso e multiforme, che ha radici profonde nella storia dell’Europa. Negli anni 30, in particolare, assunse forme particolarmente virulente in Germania e in Italia, dove le dittature di Adolf Hitler e Benito Mussolini lo utilizzarono come strumento di propaganda e di controllo sociale.

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