A Natale con l’IA in cucina: in Usa i robot friggeranno patatine e farciranno hamburger

Ai fornelli braccia robotiche dotate di IA progettate per friggere patatine e macinare carne, metterla sul grill e dentro gli hamburger. È la new entry delle feste a Pasadena, l'innovation hub degli Stati Uniti

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Un classicone della cucina americana cucinato dai robot. Parliamo dell’intramontabile combo hamburger – patatine fritte, preparati da braccia robotiche a prezzi ultra competitivi, inclusa qualità di preparazione e igiene garantiti. È la novità nel settore della ristorazione di Pasadena, in California, città conosciuta per i suoi centri di ricerca e innovazione e per aver visto nascere società e brand promettenti del mercato statunitense.

Il nuovo fast food CaliExpress by Flippy è stata annunciata come una delle novità più attese di questo fine anno, presentandosi al grande pubblico, su social e tv, con netto anticipo.

Addio alle lunghe code e attese per la consegna del cibo. Un miracolo di Natale, reso possibile da Flippy, il braccio robot dotato di IA dell’azienda Miso Robotics di Pasadena, in California. All’inizio l’afaere robotico è stato oncepito solamente per i friggere, poi sviluppato per gestire atonomante tutte le fasi di preparazione culinaria: Dalla preparazione della carne, fino alla farcitura del panino.

Il nuovo progetto di fast food deriva della collaborazione tra il gruppo CaliExpress e le aziende Miso Robotics e PopID, entrambe con sede a Pasadena. “Il robot macina la carne di alta qualità in tempo reale, subito dopo aver ricevuto l’ordine online”, sottolinea l’emittente Fox Los Angeles. “Le carni utilizzate sono “fresche” e contengono una miscela wagyu di prima qualità. Il risultato è un hamburger che si scioglie in bocca”.

“È il primo ristorante operativo al mondo in cui sia l’ordinazione che ogni singolo processo di cottura sono completamente automatizzati” –  dichiara la Miso Robotics che sul proprio sito online ha peraltro già pubblicato la foto del ristorante con l’indirizzo e il link al service che (presumibilmente) tra pochi giorni accetterà le comande online.

“L’obbiettivo – fa invece sapere il gruppo della ristorazione Cali – è fornire con un servizio preciso e veloce, cibi cotti alla perfezione, ordinati on-demand attraverso un sistema computerizzato”. Gli utenti-commensali, aggiunge Cali, utilizzeranno gli account PopID presso i chioschi self-order e saranno anche in grado di assistere alla “meticolosa preparazione dei loro pasti da parte di chef robotici”.

Se questa prima sperimentazione dovesse riuscire anche conosciute trasmissioni come Hell’s Kitchen o MasterChef potrebbero non avere lunga vita. 

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