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Stellantis, Filosa ottimista: ‘Piano industriale per l’Italia in linea con i programmi’

Sottolineando che "l'Italia è una delle radici originarie della nostra costellazione", l'amministratore delegato ha affermato che i ricavi netti del gruppo si sono attestati a 43,5 miliardi di euro, in aumento del 13% su base annua, mentre il trimestre si è chiuso con un utile netto di 293 milioni di euro

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Il piano industriale di Stellantis per l’Italiaprocede secondo i programmi“. Parolerassicurantiquelle dell’ad del gruppo,Antonio Filosa, che oggi durante una conference call con gli azionisti ha comunicato i risultati finanziari relativi al secondo trimestre e del primo semestre 2026. Un periodo che ha fatto registrare un importantemiglioramento di tutti i principali indicatori economico-finanziaririspetto agli stessi mesi dell’anno precedente.

Sottolineando che “l’Italia è una delleradici originariedella nostra costellazione“, l’amministratore delegato ha affermato che iricavi nettisi sono attestati a 43,5 miliardi di euro, in aumento del 13% su base annua, mentre il trimestre si è chiuso con un utile nettodi 293 milioni di euro, rispetto alla perdita di 1,87 miliardi contabilizzata negli stessi mesi dello scorso anno.

Stellantis, Filosa: “Vedremo un calo delle spedizioni, ma abbiamo un piano a lungo termine per la riduzione dei costi”

Tra i possibili venti contrari con cui Stellantis dovrà fare i conti nel prossimo futuro, ha avvertito Filosa, ci sono “l’arrivo dell’inflazione, una carenza di chip di memoria e, soprattutto nel terzo trimestre, un calo delle spedizioni dovuto allechiusure, sia in Europa sia alla stagionalità in Europa e in Nord America“. Tuttavia, nella seconda metà dell’anno sarà possibile assistere nuovamente arisultati positivi, a partire dalVcp, il value creation program, un piano di lungo termine per lariduzione dei costi e l’ottimizzazione del valoreincluso nel piano strategicoFastLane 2030. Il target di quest’ultimo è fissato a 6 miliardi di euro di risparmi annuali a regime entro il 2028.

Il nostro obiettivo è attuare il 40% dell’iniziativa che abbiamo pianificatoentro la fine del 2026“, ha concluso l’ad, specificando che ciò significa che nel quarto trimestre il gruppo inizierà a beneficiare di un’accelerazione dei risparmisui costi derivanti dal predetto programma. Inoltre, si prevede uncontesto favorevole per i prezzi, in particolare per quanto riguarda laregione del Nord America.

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