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Lavoro sommerso: attivato il comitato per la prevenzione

In Italia il lavoro sommerso interessa quasi 3 milioni di persone, pari a un tasso di irregolarità del 12%

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Il Comitato nazionale per la prevenzione e il contrasto del lavoro sommerso si è insediato in questi giorni. Saranno coordinate e monitorate le misure contenute nel Piano Nazionale per la lotta al lavoro sommerso, nell’ambito degli impegni assunti dall’Italia con il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, insieme al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

Verranno condivisi metodi di lavoro, che prevedono la costituzione di sottogruppi per ciascuna linea di azione da attuare. Il comitato è presieduto anche dal Ministero dell’Interno, dei Trasporti, dall’INL, dall’INPS, dall’INAIL, ANPAL, Banca d’Italia, ISTAT, Agenzia delle Entrate, della Guardia di Finanza, dell’Arma dei Carabinieri e della Conferenza delle Regioni.

Come funziona il comitato per prevenire il lavoro sommerso

Gli ispettori neoassunti saranno formati per ottenere l’obiettivo del contrasto al lavoro sommerso, sarà attivata la piattaforma INPS per interventi di compliance, coinvolgendo i centri per l’impiego.

I dati sul lavoro sommerso in Italia

In Italia il lavoro sommerso interessa quasi 3 milioni di persone, pari a un tasso di irregolarità del 12%, di cui un quarto attive nel lavoro domestico. I dati sono stati diffusi a dicembre 2022 dal Piano nazionale per la lotta al lavoro sommerso, pubblicato dal ministero del Lavoro.

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