Un’immagine di San Francesco intensa e profondamente umana, sospesa tra tensione spirituale e forza terrena. Illuminata da una tiepida luce di fine primavera, nella cornice dell’Istituto Italiano di Cultura di Parigi, è così che è stata svelata al pubblico la sculturaSan Francesco d’Assisidi Ettore Greco.
Appassionato artista che affonda le proprie radici a Padova, dove si è formato da classico “bocia di bottega“, Greco ha anche esposto alla Biennale di Venezia nel 2011, ed oggi ha dato forma alla radicalità del messaggio francescano attraverso la materia viva e vibrante della terracotta. Questo bozzetto unico entra così far parte della collezione d’arte contemporanea dell’Ambasciata d’Italia parigina grazie alla concessione a titolo gratuito accordata dal Comitato nazionale per la celebrazione dell’ottavo centenario della morte del Santo Patrono d’Italia.

Una scultura emblema degli insegnamenti del poverello d’Assisi, che continua ancora oggi a parlare al nostro tempo attraverso i valori della fraternità, della libertà e della vicinanza agli ultimi. Alla presenza dell’Ambasciatrice d’Italia, Emanuela D’Alessandro, del Rappresentante Permanente d’Italia presso le Organizzazioni Internazionali a Parigi, Luca Sabbatucci e del Vice Segretario Generale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Marco Villani, la scultura è stata presentata dal Presidente del Comitato Nazionale per l’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi, Davide Rondoni, lo svelamento dell’opera di Greco rientra in una delle dieci sculture realizzate da artisti italiani e internazionali nell’ambito del progetto Sculture – Nuovi Cammini Francescani.

Un progetto unico nel suo genere, promosso e finanziato dal Comitato presieduto dal poeta Rondoni, realizzato da RealizzArte e curato da Francesca Sacchi Tommasi di Etra Studio Tommasi, e che intende non solo onorare il passato, ma anche ispirare il presente, valorizzando attraverso il linguaggio dell’arte contemporanea l’eredità spirituale e civile del Santo di Assisi. Un evento, nell’ambito delle iniziative promosse dall’Ambasciata d’Italia e dall’Istituto Italiano di Cultura di Parigi per celebrare l’ottavo centenario della morte di San Francesco, che ha quindi rappresentato un’importante occasione per avvicinare ulteriormente il pubblico francese alla figura del Santo Patrono d’Italia.

In una sinergia costante in cui l’arte diviene ponte concreto tra storia e contemporaneità, e i valori intramontabili francescani di pace, dialogo e fraternità continuano a costituire un riferimento attuale e condiviso tra Italia e Francia, espressione di quei principi umanistici che sono parte integrante della comune tradizione europea.
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