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Urbanistica, revocati arresti per Marinoni, Pella e Tancredi: prevista misura interdittiva di 1 anno

Sulla questione si è inserita la procuratrice aggiunta di Milano, Tiziana Siciliano, volendo mettere in chiaro alcuni aspetti di questo procedimento. Al termine di una delle udienze, questa ha spiegato che il Tribunale del Riesame si limita a valutare "l'aspetto puramente cautelare e la sussistenza di gravi indizi di colpevolezza", senza però emettere una sentenza di assoluzione o condanna

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L’ex assessore comunale all’urbanisticaGiancarlo Tancredi, l’ex componente della commissione paesaggioGiuseppe Marinonie il managerFederico Pella sono tornati in libertàdopo la decisione del Tribunale del Riesame di Milano di revocare gli arresti domiciliari disposti nei loro confronti lo scorso 31 luglio. La decisione si allinea a quella dello scorso 13 agosto, quando ad essere annullate erano le misure cautelari nei confronti dell’imprenditore Andrea Bezziccheri e dell’ex membro della commissione Paesaggio, Alessandro Scandurra.

In questo caso, però, la corte ha deciso per i tre indagati unamisura interdittiva della durata di un anno. Marinoni, Pella e Tancredi sono tutti sotto inchiesta in riferimento al caso dell’urbanistica di Milano e nei loro confronti sono state presentate accuse a vario titolo di corruzione,  false dichiarazioni e induzione indebita.

Le udienze hanno avuto inizio questa mattina con Federico Pella, manager dimissionario della società di ingegneria J+S. davanti ai giudici sono poi arrivati anche Marinoni, assistito dall’avvocato Eugenio Bono, e Giancarlo Tancredi, difeso dal legale Giovanni Brambilla Pisoni. La decisione è stata presa solo oggi, in quanto martedì scorsola Procura ha depositato nuovi documenti riguardanti i tre indagatie la corte ha ritenuto corretto far slittare le udienze a oggi.

Urbanistica, il chiarimento della procuratrice aggiunta sugli annullamenti

Sulla questione si è poi inserita la procuratrice aggiunta di Milano,Tiziana Siciliano, volendo mettere in chiaro alcuni aspetti di questo procedimento. Al termine di una delle udienze, questa ha spiegato cheil Tribunale del Riesame si limita a valutarel’aspetto puramente cautelaree la sussistenza di gravi indizi di colpevolezza“, senza però emettere una sentenza di assoluzione o condanna. Di conseguenza, la decisione dei giudici non può essere valutata in altro modo, se non come il riconoscimento della necessità o meno di misure cautelari nei confronti degli indagati.

È un lavoro serissimo, molto importante, ma comunque limitato a questo aspetto, non è una valutazione su tutta l’indagine“, ha chiarito la procuratrice aggiunta. Inoltre, è stato specificato chele indagini sul caso dell’urbanistica proseguirannonon perché siamo ossessionati, ma perché la legge ce lo impone“. Gli annullamenti saranno comunque presi in considerazione, così come le motivazioni ad essi legate che saranno emesse tra 45 giorni.

Urbanistica, indagato anche il direttore generale del Comune

Nel corso della giornata di oggi, ilCorriere della Seraha rivelato che ancheChristian Malangone, direttore generale del Comune di Milano, è stato indagato per induzione indebitanei confronti dell’inchiesta riguardante ilPirellino. Questo comparirebbe in alcune chat tra Manfredi Catella e Giancarlo Tancredi, che nei giorni scorsi sono state depositate dalla Procura al Tribunale del Riesame.

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