Colpo di scena nelle indagini perl’inchiesta legata all’urbanistica di Milano. Dopo settimane di analisi e controlli scrupolosi,oggi è arrivata la decisione del Tribunale del Riesame del capoluogo lombardo: gli arresti dell’imprenditore Andrea Bezziccheri e dell’ex componente della Commissione paesaggio Alessandro Scandurra sono stati annullati.Il primo si trovava in carcere e il secondo ai domiciliari dal 31 luglio scorso, mentre oggi sono tornati liberi. Ad annunciarlo è ilCorriere della Sera.
Un’importante battuta di arresto, che arriva nel giorno in cui quasi tutti gli indagati sono giunti davanti alla corte milanese. La decisione dei giudici potrebbe avere delle conseguenze dirette anche sulle misure cautelari emesse nei confronti degli altri indagati.Al momento non vi sono certezze sui motivi che hanno spinto la Corte a decidere, su cui si avranno maggiori sicurezze solo tra 45 giorni, ovvero quanto verranno rese pubbliche le motivazioni.
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Intanto, sembra che la corte non abbia scelto alcun tipo di misura cautelare più blanda nei confronti dei due indagati. L’ipotesi, su cui non vi sono conferma, è cheil quadro indiziario a carico dei due non sia stato ritenuto grave come ipotizzato dai pm.Lo scorso 8 agosto, il legale diBezziccheriaveva sostenuto che non vi fosse alcun illecito urbanistico nelle operazioni portate avanti dall’imprenditore. “Abbiamo presentato al tribunale tutti gli elementi che riteniamo siano in contrasto con l’ipotesi di reato per cui si procede“, aveva aggiunto, per poi concludere: “La custodia cautelare in carcere ci lascia sgomenti“.
Urbanistica, rinviato Riesame per Marinoni e Tancredi
Oggi avrebbero dovuto svolgersi anche le udienze dell’ex assessoreGiancarlo Tancredie dell’ex presidente della commissione Paesaggio del Comune di Milano,Giuseppe Marinoni. Entrambe sono state però rinviate al prossimo giovedì. “Sono stati depositati stamattina da parte della Procura dei documenti ulteriori e quindi abbiamo chiesto un termine per poter esaminarli“, ha spiegato il legale di Tancredi, chiarendo il motivo del rinvio. Entrambi avevano presentato tramite i loro legali la richiesta di ricorso contro la misura cautelare dei domiciliari.
Tutti e quattro gli indagati sono inclusi nell’inchiesta legata all’urbanistica di Milano, ovvero sui presunti abusi nella costruzione di alcuni palazzi ed edifici della città. Lo scorso luglio,il Gip ha chiesto gli arresti per sei persone, tra cui quello che oggi è l’ex assessore all’urbanistica Tancredi, il presidente di Coima, Manfredi Catella,due costruttori, l’ex presidente della Commissione Paesaggio e un ex membro di questa stessa commissione.
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