Tre furgoni pieni zeppi di esplosivi sono statisequestratidalla Guardia di Finanza a Roma durante un servizio di controllo del territorio. Circa310milaartifici pirotecnici, trapetardi e fuochi d’artificio, corrispondenti asei tonnellatedi materiale esplosivo.
I controlli per un “Capodanno sicuro” non si fermano e le forze dell’ordine continuano a sequestrare petardi illegali, ormai quotidianamente. Un rafforzamento necessario per prevenire incidenti e per tenere al sicuro i più giovani, maggiormente soggetti ai pericoli degli esplosivi.
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Solo ieri,ad Anzio, un28enne è stato gravemente feritoalla testa da un petardoesploso da un amico, mentre si trovava all’esterno di un locale. L’ultimo di una lunga serie di incidenti che hanno avuto per protagonisti gli esplosivi illegali, gli stessi che oggi la Guardia di Finanza ha sequestrato in grandi quantità.
Roma, il sequestro nel quartiere Prenestino
I tre furgoni sono stati individuati nelquartiere Prenestino, nelle vicinanze divia dell’Omo, grazie ad un servizio di controllo sul territorio predisposto dalla Guardia di Finanza. Una corsa ai ripari, che però sembra avere le sue ragioni. Sei tonnellate di petardi illegali in un solo giorno, tutti nella stessa città, dimostrano come tali materiali esplosivi circolino tranquillamente in tutta la Penisola, pronti per essere venduti.

Il carico, distribuito sutre furgonichecircolavano tranquillamente in città, aveva un valore di diverse migliaia di euro, probabilmente da riscuotere all’inizio dei festeggiamenti per il Capodanno 2024. Il carico dalla forza esplosiva devastante era trasportato in assenza delle regole di pubblica sicurezza. Il malfunzionamento di solo uno degli esplosivi avrebbe potuto causare una detonazione catastrofica.
Grave il 28enne colpito da un petardo ad Anzio
Ieri sera, fuori da un locale nel centro di Anzio,un petardo ha ferito gravemente un ragazzo di 28 anni, trasportato in condizioni gravi all’ospedale San Camillo di Roma, dove ha dovuto subire un intervento chirurgico. La prognosi è riservata, ma il ragazzo si trova in terapia intensiva a causa delle gravi ferite riportate.
Ad esplodere il petardo sembrerebbe essere stato un amico della vittima, identificato dai carabinieri.Le indagini sono ancora in corsoe sarà inoltrata un’informativa sulla vicenda alla Procura di Velletri.
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