Trenta cavalli bianchi al galoppo su via Cristoforo Colombocome se fosse uno sconfinato campo verde di qualche ranch in Texas dove correre in libertà. Invece si tratta degli esemplari della Fanfara dei carabinieri, della polizia e dell’Esercito,fuggiti dall’area delle prove del 2 giugno alle Terme di Caracallaa Roma, dopo i fuochi d’artificio sparati prima dell’inizio delle simulazioni della parata. Da qui,la fuga al galoppo all’Eure l’inizio delle indagini dei militari dell’Arma, che hanno già avvertito la procura.
Secondo una prima ricostruzione, gli animali sarebbero stati spaventati da alcuni forti rumori, probabilmente causati dall’esplosione di petardi o fuochi d’artificio. In preda al panico, i cavalli si sono riversati lungo via Cristoforo Colombo, creando momenti di forte tensione per automobilisti e addetti impegnati nell’organizzazione dell’evento. Il bilancio è di quattro feriti, tra cui tre militari dell’Esercito e una poliziotta, nessuno dei quali sarebbe in pericolo di vita. Anche quindici cavalli sarebbero rimasti lievemente feriti.
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Indagini sulle cause della fuga dei cavalli a Roma
Subito dopo l’accaduto, i carabinieri e la polizia locale di Roma hanno avviato un’attività investigativa per ricostruire con precisione la dinamica dei fatti. Gli inquirenti stanno acquisendo le immagini dei sistemi di videosorveglianza presenti nella zona e raccogliendo testimonianze utili a chiarire cosa abbia provocato lo spavento degli animali.
Tra le ipotesi attualmente al vaglio vi è quella dell’esplosione di uno o più petardi nelle immediate vicinanze dell’area destinata alle prove. Al momento si procede con le ipotesi di lesioni e accensione non autorizzata di fuochi pirotecnici, ma gli investigatori mantengono aperte tutte le piste.
Il presunto coinvolgimento di un agente
Tra gli elementi emersi nelle prime ore successive all’incidente c’è anche una pista delicata. Infatti, secondo alcune indiscrezioni, a far esplodere il petardo che avrebbe causato la fuga dei cavalli potrebbe essere stato un agente della polizia locale di Roma Capitale. L’uomo, un 51enne, sarebbe già stato individuato dagli investigatori e verrà ascoltato nelle prossime ore per chiarire il proprio ruolo nella vicenda.
Il Comando Generale della polizia locale ha comunque invitato alla prudenza, sottolineando come nessuna ricostruzione possa essere considerata definitiva prima della conclusione degli accertamenti. Leverifichecercheranno di stabilire se le eventuali esplosioni siano avvenute in un unico punto o in più luoghi e se vi siano state altre circostanze che abbiano potuto contribuire a spaventare i cavalli.
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