“È necessario cambiare prospettiva, superando pregiudizi e stereotipi di cui milioni dipersone disabilisono ancora vittime” –apre così il suo discorsoil presidente della RepubblicaSergio Mattarella, in occasione dellaGiornata Internazionale delle persone con disabilità, invitando ad investire sulle potenzialità delle persone diversamente abili, sulla loro creatività e forza di volontà – “è una questione che riguarda ciascuno di noi, personalmente e come comunità, per contribuire a costruire un presente più inclusivo e accessibile a tutti”.

Mattarella contro l’uso improprio dei social
Mattarella si scaglia poi contro le offese sui social, considerando offensiva la superficialità con cui si utilizzano i social media per esprimere opinioniche spesso vanno a ferire le persone disabili, che devono combattere ogni giorno contro l’inaccettabile fenomeno dell’esclusione sociale,e le loro famigliea cui“dobbiamo riconoscere l’enorme valore nel prendersi cura dei loro cari, trovandosi spesso a dover rinunciare al lavoro e alle proprie aspirazioni”.

Vicino alle famiglie e alle persone affette da disabilità, anche il presidente della Federazione italiana per il superamento dell’handicapVincenzo Falabella. “È una giornata molto importante– ha affermato il presidente –le persone con disabilità sono portatrici sane di diritti come tutti gli altri cittadini ed è compito della nostra Repubblica garantire tutto ciò”.
“Dobbiamo essere accanto alle tante famiglie che convivono con la disabilità e, spesso, con la solitudine, accompagnandole in un percorso che troppo spesso è ancora complesso, faticoso e doloroso” – aggiungeFrancesco Rocca, il presidente della regione Lazio – “Abbiamo approntato, sin da subito, azioni concrete: è stata approvata la legge che istituisce il Garante regionale delle persone con disabilità, oltre ad avere costituito il Tavolo regionale di confronto permanente sul tema della disabilità”.
Il ruolo fondamentale della scuola
Matterella conclude il suo discorso nella giornata dedicata alle persone con disabilità ricordandoil ruolo che le scuole hanno nella sensibilizzazione all’inclusione, un luogo che dovrebbe accogliere senza alcuna distinzione tutti coloro che desiderano studiare e hanno voglia di conoscenza.
Proprio per questo motivo,oltre al continuo contributo che Ministero e comunità scolastica nel creare un sistema scolastico più inclusivo, attualmentesi sta discutendo sulla possibilità di istituire un Osservatorio per l’inclusione e l’accessibilità, nel tentativo di “contribuire alla promozione di una società più accogliente ed equa, una società in cui le persone abbiano apri opportunità e diritti, accesso ai servizi e piena partecipazione alla vita sociale ed economica”.

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