“Una decisione che ci spezza il cuore”. Catherine Birmingham e Nathan Trevallion, genitori dei tre bambini conosciuti come la famiglia nel bosco, esprimono i loro pensieri sul nuovo provvedimento del Tribunale per i minorenni dell’Aquila. In un video pubblicato dall’avvocato Simone Pillon, la coppia annuncia l’intenzione di fare ricorso contro una decisione che, pur aprendo a un possibile ricongiungimento, non prevede ancora il ritorno definitivo dei bambini nella loro casa a Palmoli. Il provvedimento emesso nei giorni scorsi rappresenta comunque un progresso rispetto alla situazione degli ultimi mesi.
Il Tribunale ha infatti approvato un percorso graduale di riavvicinamento tra i minori e i loro genitori. Tuttavia, non si tratta di un ritorno immediato: i servizi sociali dovranno seguire il percorso e certificare che le diverse fasi siano completate per il reinserimento dei bambini nel nucleo familiare. Nella prima fase, si prevede che i bambini tornino durante il giorno nella casa di Palmoli, inizialmente sotto la supervisione degli assistenti sociali. Poi, secondo quanto riferito dall’avvocato Pillon, da ottobre potrebbero iniziare a restare nei fine settimana senza la presenza degli operatori.

Famiglia nel bosco, il ricorso di Catherine e Nathan
Ed è proprio questa gradualità a non convincere la difesa della famiglia nel bosco. Pillon ha definito il percorso “una sorta di corsa a ostacoli per i bambini”, annunciando il ricorso alla Corte d’Appello. Secondo il legale, il provvedimento rappresenta un significativo passo avanti, ma non coincide ancora con quello che la famiglia considera il pieno ricongiungimento. Resta ancora aperta la questione dell’istruzione. Il Tribunale ha stabilito che i tre bambini debbano iscriversi alla scuola pubblica, mentre i genitori desiderano continuare con l’istruzione parentale.
L’aspetto della scuola è da tempo uno dei punti focali della vicenda, insieme alle condizioni abitative e alla socializzazione dei minori. La storia della famiglia nel bosco si protrae ormai da quasi un anno. I tre bambini sono stati allontanati dalla loro casa a Palmoli nel novembre 2025 e collocati in una struttura protetta a Vasto. Nei mesi successivi, la questione ha attraversato diverse fasi giudiziarie, con i genitori che continuano a chiedere il ritorno dei figli.
La prossima fase sarà determinante: ci sarà il monitoraggio da parte dei servizi sociali, mentre continua la battaglia legale della coppia, che è determinata ad ottenere un ricongiungimento definitivo, non solo progressivo. La questione della famiglia nel bosco rimane al centro di un delicato dibattito tra tutela dei minori, diritto alla famiglia e scelte educative. Con il percorso di riavvicinamento pronto a iniziare, Catherine e Nathan stanno preparando il nuovo ricorso nella speranza che la loro battaglia possa riportare presto i tre figli a casa.
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