Sono bastati pochi minuti per trasformare una notte d’estate in una tragedia.Il 19 agosto 2024 il Bayesian, veliero di 56 metriappartenuto ad Angela Bacares, moglie del magnate britannico Mike Lynch,affondò nella rada di Porticello, davanti a Santa Flavia, nel Palermitano.A bordo c’erano 22 persone: 15 riuscirono a salvarsi, mentre sette morirono. Tra le vittime anche Lynch, la figlia diciottenne Hannah, l’avvocato Chris Morvillo e la moglie Neda, il presidente di Morgan Stanley International Jonathan Bloomer e la moglie Judy, oltre al cuoco di bordo Recaldo Thomas.
La sequenza decisiva si consumò in appena dodici minuti.Alle 3.57 il veliero iniziò a inclinarsi sotto la spinta delle fortissime raffiche di vento e alle 4.03 scomparve dalle telecamere della rada. Nei minuti successivi lo yacht affondò, trascinando con sé le persone rimaste intrappolate all’interno. A due anni dalla tragedia, l’inchiesta della Procura di Termini Imerese sembra avviarsi verso la conclusione. Le perizie avrebbero escluso difetti strutturali del Bayesian:a provocare il naufragio sarebbe stata una concatenazione di errori umani.Sono indagati il comandante neozelandese James Cutfield, l’ufficiale di macchina Tim Parker Eaton e il marinaio Matthew Griffiths, per naufragio e omicidio colposo plurimo.
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La tempesta e gli ultimi minuti
Secondo la ricostruzione degli investigatori,la perturbazione era stata prevista e al comandante era stato consigliato di dirigersi verso un porto sicuro a Palermo.Cutfield scelse invece la rada di Porticello, dove il Bayesian gettò l’ancora. Il marinaio Griffiths avrebbe riferito di aver notato la perturbazione già intorno all’una di notte, senza però considerarla inizialmente particolarmente preoccupante.Quando la tempesta si intensificò, alcuni portelli a prua non erano chiusi e l’ancora iniziò a non tenere.
L’acqua sarebbe poi entrata nel veliero dalle scale che collegavano il fly deck agli ambienti interni, raggiungendo anche la sala macchine e compromettendo l’utilizzo dei motori. In pochi minuti la situazione divenne irreversibile.Il relitto, adagiato a circa 49 metri di profondità, fu recuperato solo dopo complesse operazioni.Nel giugno 2025, durante il recupero, morì inoltre il sommozzatore olandese Rob Cornelis Maria Huijben, 39 anni, in un incidente sul lavoro. La sua morte è estranea all’inchiesta sul naufragio.
Restano aperti anche i contenziosi civili e industriali. Perini Navi,costruttrice del Bayesian e società del gruppo The Italian Sea Group, ha avviato una causa nel Regno Unito contro Angela Bacares per circa 456 milioni di euro,mentre le ricostruzioni britanniche avrebbero evidenziato possibili responsabilità legate alla costruzione del veliero. La relazione dei consulenti della Procura è attesa per metà settembre. Potrebbe rappresentare il passaggio decisivo per chiarire le responsabilità penali di una tragedia consumatasi in pochi minuti e rimasta per due anni al centro di un complesso caso giudiziario internazionale.
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