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Allerta meteo in Italia, è ribaltone: dal caldo estremo al rischio nubifragi

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Si interrompe la lunga e torrida fase di caldo che ha attanagliato l’Italia, con un nuovo avviso di condizioni meteo avverse che fa scattare l’allerta arancione su gran parte del Veneto e su una porzione dell’Emilia-Romagna. Il livello giallo invece resta attivo in Toscana, Umbria, Marche, Lazio, Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria e alcune aree di Sicilia e Sardegna.

Un peggioramento improvviso legato soprattutto a un sistema perturbato di origine atlantico che oggi sta incassando il Nord e nelle prossime ore scivolerà verso le regioni centrali e parte di quelle meridionali, con marcata instabilità, temporali intensi, forti raffiche di vento e grandinate.

La violenta ondata di maltempo infatti si sta già diffondendo nelle ultime ore anche sul Friuli Venezia Giulia, provocando alberi sradicati e tre roghi innescati da fulmini. Temporali e forti raffiche da nord-ovest hanno colpito soprattutto la pianura e il litorale, con precipitazioni brevi ma intense tra il basso pordenonese e la bassa udinese, mentre la Bora ha sferzato la costa facendo scendere sensibilmente le temperature.

Si tratta di temporali estivi innescati da vere e proprie bolle di aria calda che risalgono rapidamente verso l’alto, soprattutto quando le estati si fanno più estreme e possano rivelarsi pericolosi quando si sommano a una perturbazione. Il fenomeno dura in media tra i 20 e i 30 minuti ed è spesso accompagnato da grandine e per l’appunto forti raffiche di vento.

Nelle prossime ore quindi piogge e temporali raggiungeranno anche il Centro e poi il Sud Italia. Oltre alle precipitazioni, che localmente saranno anche di forte intensità, si avrà un generale calo delle temperature con valori termici che si riporteranno in linea con le medie del periodo o localmente anche poco al di sotto. L’arrivo del primo fine settimana di luglio coinciderà con l’espansione di un anticiclone di matrice azzorriana verso l’Europa occidentale e il Mediterraneo. Ma da quanto si prevede, sembra si tratti solo di una parentesi destinata a durare poco. Dal prossimo fine settimana infatti l’anticiclone africano dovrebbe riportare le temperature su valori elevati.

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