Nucleare, Sogin punta sull’economia circolare: “L’obiettivo è recuperare oltre il 95% dei materiali”

Tra le iniziative più significative indicate nel Bilancio di sostenibilità del 2024, figurano il riutilizzo degli edifici esistenti, la riduzione della produzione di rifiuti, l’aumento delle percentuali di riciclo dei materiali prodotti durante gli smantellamenti, la minimizzazione dei rifiuti radioattivi

3 Min di lettura

Il GruppoSogincontinua il suo percorso nel mondo del nucleare italiano mantenendo trasparenti e completamente rendicontate le attività della società. Come ogni anno, quindi, è disponibile sui siti sogin.it e nucleco.it ilBilancio di Sostenibilità 2024, a testimonianza di questo impegno.

Un documento, redatto secondo i più elevati standard internazionali di rendicontazione, che dimostra gli obiettivi raggiunti dalla società nell’ambito dellasicurezza, della sostenibilità, dell’innovazione nel settore nucleare e nella tutela ambientale.

Nello specifico, il Bilancio di sostenibilità illustra la performance economica, sociale e ambientale (ESG) della Società, includendo il contributo a undici dei diciassetteObiettivi di Sviluppo Sostenibile(SDGs) dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite. In questo modo, Sogin rinnova la favorendo una comprensione più approfondita delle tematiche nucleari, oggi nuovamente al centro del dibattito pubblico.

Sogin, i prossimi passi del gruppo

Un proposito fondamentale per un settore, come quello nucleare, che sta vivendo un secondo sviluppo.Sogin va particolarmente fiera del percorso di miglioramento continuo che ha vissuto nel 2024, anno di riferimento del Bilancio, anche attraverso azioni a supporto della strategia economica circolare.

Tra le iniziative più significative figurano il riutilizzo degli edifici esistenti, la riduzione della produzione di rifiuti, l’aumento dellepercentuali di riciclo dei materiali prodottidurante gli smantellamenti, la minimizzazione dei rifiuti radioattivi. L’obiettivo complessivo è ambizioso:recuperare oltre il 95% dei materiali provenienti dalle attività di disattivazione, in particolare ferro e calcestruzzo.

In contemporanea, il gruppo ha lavorato per introdurre criteri di valutazione ESG negli iter di gara e nei processi di qualifica dei fornitori. Inoltre, a conferma dell’impegno verso la transizione energetica,nel 2024 è stata ridotta l’impronta di carbonio, grazie alla scelta di approvvigionarsi solo con energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili certificate.

Una certa attenzione è stata rivolta anche aicirca 1000 dipendentidel Gruppo Sogin, definiti “un presidio di competenze distintive dell’industria nazionale e dei territori in cui opera, che generano valore positivo“. Infatti, i risultati che è stato possibile raggiungere nel 2024 non sono altro che il frutto delle conoscenze specialistiche consolidate negli anni e costantemente aggiornato attraverso percorsi formativi dedicati, tra cui quelli promossi dalla Radwaste Management School (RaMS).

Il tutto a conferma della volontà diinvestire nella crescita professionale, nel trasferimento delle competenze e nella loro messa a disposizionedell’intero comparto nucleare e industriale italiano.

© Riproduzione riservata

Condividi questo Articolo
Antichi Telai 1894

Avvertenza legale sulle immagini

Alcune delle immagini pubblicate all’interno di questa testata giornalistica sono tratte da fonti online liberamente accessibili. Tali immagini non sono in alcun modo utilizzate per finalità commerciali e i relativi diritti restano di esclusiva titolarità dei rispettivi aventi diritto.

Nonostante le verifiche preventive effettuate dagli autori (incluse, a titolo esemplificativo, l’analisi di metadati, Exif, watermark, loghi o altri segni distintivi), qualora la pubblicazione di un contenuto grafico dovesse risultare lesiva di diritti di proprietà intellettuale o di altri diritti soggettivi, la redazione, su richiesta del titolare, si impegna a rimuoverlo immediatamente o, ove richiesto, a indicarne correttamente l’attribuzione.

Eventuali segnalazioni possono essere inoltrate all’indirizzo e-mail:proprietaintellettuale@ildifforme.it.

In caso di accertata violazione, la redazione adotterà senza indugio ogni misura necessaria alla cessazione della stessa.