Soginaccoglie con soddisfazione la delibera n. 317/2026 pubblicata oggi daArera, che sblocca gli acconti destinati alle attività per ilDeposito Nazionale e il Parco Tecnologico.L’Autorità ha infatti riconosciuto integralmente le somme precedentemente sospese con la delibera n. 209/2026, permettendo alla società di riprendere senza incertezze la pianificazione degli interventi. Una decisione attesa, che restituisce continuità a uno dei progetti più strategici per la gestione dei rifiuti radioattivi italiani e per la messa in sicurezza del territorio.
Sogin, in cosa consiste il provvedimento
Il provvedimento conferma che“la sospensione aveva carattere esclusivamente temporaneo ed era connessa al completamento della documentazione di pianificazione richiesta dall’Autorità, successivamente trasmessa da Sogin nell’ambito del consueto e costruttivo confronto istituzionale.In occasione della deliberazione n. 209/2026, Sogin aveva chiarito che la sospensione degli acconti non era riconducibile a criticità nella gestione del progetto e aveva espresso la convinzione che le erogazioni sarebbero riprese una volta completato l’iter documentale.La decisione adottata oggi da Arera conferma tale impostazione e consente di proseguire con regolarità le attività previste. Sogin continuerà nello svolgimento delle attività di propria competenza, nel rispetto del mandato affidatole dalla legge e in stretto coordinamento con le istituzioni competenti, affinché il progetto del Deposito Nazionale e Parco Tecnologico possa procedere secondo il percorso previsto“, conclude.
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Il Deposito Nazionale è l’infrastruttura destinata a raccogliere in sicurezza i rifiuti radioattivi italiani,mentre il Parco Tecnologico è il centro di ricerca a esso annesso. Il provvedimento, si legge in una nota, conferma che la sospensione aveva carattere esclusivamente temporaneo ed era connessa al completamento della documentazione di pianificazione richiesta dall’Autorità, successivamente trasmessa da Sogin nell’ambito del consueto e costruttivo confronto istituzionale.
Con la decisione diArera,Sogin può ora proseguire senza incertezze nello svolgimento delle attività di propria competenza, nel rispetto del mandato stabilito dalla legge e in coordinamento con tutte le istituzioni coinvolte.L’obiettivo è garantire che il progetto del Deposito Nazionale e del Parco Tecnologico avanzi secondo il percorso previsto, restituendo continuità a un’infrastruttura considerata strategica per la gestione dei rifiuti radioattivi italiani e per la sicurezza del territorio. Una tappa che segna un passaggio decisivo nella realizzazione dell’opera.
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