Due turni di stop per Massimiliano Allegri in seguito alle “espressioni irriguardose nei confronti degli ufficiali di gara” e ad “espressioni gravemente irrispettose e atteggiamenti aggressivi nei confronti di un dirigente della squadra avversaria”. Questa la decisione del giudice sportivo per gli episodi avvenuti durante Napoli-Roma, nei confronti dell’allenatore biancoazzurro che dovrà perciò saltare le trasferte contro Monza e Juventus e pagare un’ammenda di 10mila euro. Il club, intanto, prepara il ricorso.
Nella sanzione del giudice non è stata considerata la discutibile frase, riguardante i giallorossi, registrata a microfoni spenti dopo l’intervista post-partita. “ Vi hanno messo la Champions in tasca e ho pagato io con il Milan”, queste le parole di Massimiliano Allegri con cui avrebbe alluso a dei favori arbitrali, che avrebbero permesso alla Roma di centrare il terzo posto nello scorso campionato.
Allegri, la dinamica dell’espulsione
L’allenatore toscano aveva ricevuto il cartellino rosso nei minuti finali di Napoli-Roma, precisamente dopo il gol di Balerdi che aveva regalato ai giallorossi il pareggio. La rete, infatti, era stata esaminata dal VAR per un possibile fallo del difensore argentino nei confronti di Sam Beukema. Il check, tuttavia, ha mostrato come non ci fosse nessun contatto punibilie, confermando la marcatura del giocatore giallorosso.
A quel punto, Allegri è diventato una furia: si è tolto la giacca (suo marchio di fabbrica) e, dopo essere stato espulso, è andato faccia a faccia col quarto uomo. “Che ho fatto? Che ho fatto? No, No, No” ha urlato il tecnico prima di dirigersi negli spogliatoi. In conferenza stampa ha poi dichiarato: “ Per la prima volta in carriera non sono abbastanza lucido per giudicare la gara. Cosa ho fatto? Assolutamente nulla. La prossima volta starò zitto, muto e seduto“.
Allegri, la frase sulla Roma e la risposta di Gasperini: “Uscita infelice”
Non è stata valutata dal giudice sportivo la dichiarazione di Massimiliano Allegri sulla Roma, con la quale ha dichiarato che la Champions – conquistata l’anno prima – è stata frutto di favori arbitrali. Una frase gravissima, che se dovesse essere presa in considerazione dal procuratore federale, potrebbe portare a più giornate di squalifica.
Intanto, Gian Piero Gasperini ha risposto alle accuse del tecnico toscano in conferenza stampa alla vigilia del match contro il Cagliari: “Allegri? Non ho sentito la frase, ci sono numeri e dati che testimoniano le partite dell’anno scorso. Non ho letto un commento a favore di questa constatazione, è stata sicuramente un’uscita infelice, non c’è bisogno che aggiunga altro”.
Un’uscita certamente infelice, che Allegri ha pronunciato in un momento di collera e irrazionalità. E nell’attesa del ricorso del Napoli e della decisione del procuratore federale Giuseppe Chinè, l’allenatore dei partenopei si godrà le sue uniche due giornate di squalifica.
© Riproduzione riservata


