“La proposta su cui stiamo lavorando come Lega è togliere i contributi pubblici a quei genitori che hanno in casa dei teppisti”. Sarebbe questa la nuova idea del vicepremier Matteo Salvini dopo gli scontri a Milano dei giorni scorsi. Il ministro dei Trasporti fa emergere questa possibile nuova proposta ad Antenna 3 sostenendo che “bisogna togliere ed eliminare i bonus e i contributi pubblici ai maggiorenni che non si accorgono che hanno in casa minorenni delinquenti che commettono reati”.
In seguito parla delle carceri minorili che vanno “assolutamente” ampliate e “già sono cresciuti i posti. Io andrei anche oltre”. Il leader della Lega nei giorni scorsi ha rilasciato varie dichiarazioni forti: “Non diamo più piazza Duomo, blindiamo piazza Duomo. Anche i simboli fanno la differenza”. Il vicepremier si è detto turbato in quanto milanese: “Milano è una città accogliente e internazionale e le immagini in piazza Duomo a fuoco hanno fatto il giro del mondo”.
Poi l’appello del vicepremier ai sindaci delle grandi città italiane che ancora non hanno dotato gli agenti della Polizia del taser sostenendo che così gli agenti “avrebbero qualche problema in meno, sia loro sia i milanesi”. Insomma, Salvini non ha tentennato nel rimarcare il fatto che secondo lui bisognerebbe attuare queste misure per contribuire alla sicurezza urbana.
Nella stessa giornata, dal fronte dell’opposizione, era stato Osvaldo Napoli, di Azione, a sottolineare: “Come ogni persona di buon senso, condanno con fermezza l’esplosione della violenza, la mia gratitudine e la mia solidarietà vanno alle forze dell’ordine. Ma non posso girare la testa dall’altra parte quando vedo una generazione abbandonata in un deserto di speranze e condannata a conoscere la povertà”.
Scontri a Milano, il corteo di Lega Giovani: “Remigreremo tutti”
Dopo gli scontri a Milano non è tardata ad arrivare la risposta di Lega Giovani con un controcorteo in piazza Duomo. In testa al corteo la scritta: “Vi Remigreremo tutti”. La manifestazione è stata pubblicizzata sui social tramite un video nel quale i giovani della Lega dichiarano: “Hanno colpito nel cuore della nostra città e adesso dovranno pagare, i minori e le loro famiglie, perché l’educazione è la base di tutto”. Scagliandosi contro i cosiddetti maranza.
© Riproduzione riservata


