Dopo il trambusto e le ipotesi formulate in seguito all’arrivo dei negoziatori statunitensi sia in Ucraina che in Russia, il Cremlino specifica, tramite il portavoce Dmitry Peskov, che le condizioni della Russia per la pace in Ucraina “non sono cambiate”. In particolare non sono cambiate rispetto a quanto sostenuto nel 2024 dal presidente Vladimir Putin.
Peskov prosegue: “Kiev si trova in una situazione molto difficile, quindi, naturalmente, non propone una soluzione permeante che soddisfi pienamente i nostri interessi, bensì un cessate il fuoco in un’area che rappresenta il ‘tallone d’Achille’”. Comunque il portavoce del Cremlino specifica che “una soluzione pacifica è preferibile per noi. L’operazione militare speciale viene condotta solo in assenza di prospettive e possibilità per una risoluzione pacifica”.
Guerra Russia-Ucraina, gli Emirati Arabi Uniti possibile sede dei negoziati
Inoltre, il portavoce del Cremlino ha dichiarato che gli Emirati Arabi potrebbero essere presi in considerazione come una possibile sede per i colloqui trilaterali sull’Ucraina, quando inizieranno i preparativi concreti. Peskov ha ricordato che gli Emirati hanno ripetutamente dichiarato la loro disponibilità ad ospitare i negoziati. Mosca dunque ha apprezzato la disponibilità e “quando inizieremo a prepararci per il prossimo round di negoziati, sono fiducioso che, diciamo, gli Emirati e in particolare Abu Dhabi saranno all’ordine del giorno come possibile sede”.
Insomma, il portavoce del Cremlino ha ribadito la posizione di Mosca dopo la visita degli inviati speciali del presidente americano Donald Trump, Steve Witkoff e Jared Kushner. Dopo i colloqui dei negoziatori statunitensi avvenuti sia in Russia che in Ucraina sembrava che fossero stati “compiuti progressi sostanziali, inclusi passi avanti nella pianificazione di ulteriori colloqui trilaterali”. Peskov inoltre aveva fatto emergere la possibilità di due colloqui telefonici differenti tra il tycoon e Zelensky e un secondo con Putin. “Vi terremo informati a tempo debito su quando e se questa conversazione avrà luogo”.
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