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Zverev conquista il Roland Garros: Cobolli battuto in cinque set

Zverev conquista il primo Slam della carriera battendo Cobolli in cinque set. Per l’azzurro sfuma il sogno del Roland Garros ma arriva la certezza di un posto tra i primi dieci giocatori del mondo

4 Min di lettura

Alexander Zverev è il nuovo campione del Roland Garros. Il tedesco ha conquistato il primo titolo Slam della sua carriera superando Flavio Cobolli al termine di una finale intensa, combattuta e ricca di colpi di scena, chiusa con il punteggio di 6-1, 4-6, 6-4, 6-7, 6-1 dopo 4 ore e 15 minuti di gioco.

Per Cobolli resta l’amarezza di una sconfitta arrivata a un passo dall’impresa ma anche la consapevolezza di aver disputato un torneo straordinario che lo proietta tra i grandi del tennis mondiale.

La reazione di Cobolli dopo un avvio difficile

Dopo un avvio difficile, Cobolli ha reagito da campione e rimesso in equilibrio la finale del Roland Garros contro Zverev. L’azzurro, travolto nel primo set, ha saputo cambiare passo conquistando il secondo parziale per 6-4 e riportando il match in parità.

La sfida si è poi trasformata in una battaglia punto a punto. Zverev ha trovato il guizzo decisivo nel terzo set, strappando il servizio all’azzurro proprio nel decimo game e chiudendo 6-4. Cobolli, però, non si è arreso e nel quarto set ha mostrato tutto il suo carattere. Dopo aver conquistato un break in apertura e aver subito il ritorno del tedesco, il romano ha resistito alla pressione trascinando il parziale al tie-break, dove si è imposto 7-5 al secondo set point utile.

Zverev e Cobolli

Il quinto set ha deciso il Roland Garros

Dunque è stato il quinto set a incoronare il nuovo re di Parigi. L’inizio del parziale decisivo è stato favorevole a Zverev. Il tedesco ha strappato il servizio a Cobolli nel game d’apertura dopo una lunga battaglia e ha poi confermato il vantaggio annullando una palla break dell’azzurro. Nel terzo gioco è arrivato anche il secondo break consecutivo che ha portato il punteggio sullo 0-3.

Dalla rimonta alla battaglia

Dopo aver ceduto nettamente il primo set per 6-1, Cobolli ha progressivamente alzato il livello del suo tennis. Nel secondo parziale ha trovato maggiore continuità al servizio e soprattutto più incisività in risposta, riuscendo a ottenere il primo break della partita nel settimo game prima di chiudere il set sul 6-4.

Nel terzo set l’equilibrio ha dominato fino al decimo gioco, quando Zverev ha piazzato il break che gli ha consentito di riportarsi avanti nel punteggio. Il quarto set è stato invece il manifesto della determinazione dell’azzurro, bravo a reagire dopo aver visto sfumare un vantaggio di due game e a imporsi al tie-break, rimandando ogni verdetto all’ultimo parziale.

Una finale che vale la storia

Per Cobolli si è trattato della prima finale Slam della carriera. Il tennista romano era a caccia di un’impresa che lo avrebbe proiettato nella storia del tennis italiano, a cinquant’anni dal trionfo di Adriano Panatta al Roland Garros.

Dall’altra parte della rete c’era Alexander Zverev, numero 3 del mondo, ancora alla ricerca del primo titolo Major dopo le finali perse agli US Open 2020, al Roland Garros 2024 e agli Australian Open 2025.

© Riproduzione riservata

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