Jannik Sinner continua imbattuto la sua corsa verso la finale degli Atp Finals di Torino. Senza grandi sorprese, il match dell’ultimo turno del round robin contro l’americano Ben Shelton si è concluso con la vittoria dell’azzurro che in poco più di un’ora e mezza ha conquistato entrambi i set con il sudatissimo risultato di 6-3 e 7-6. Lo statunitense ha comunque portato avanti un match da campione, rendendo piuttosto complesso il trionfo dell’altoatesino. Domani Sinner incontrerà in semifinale l’australiano Alex De Minaur, già battuto nei primi turni da Lorenzo Musetti.
La partita si è aperta in discesa per Jannik che ha trovato il break già al primo game. Shelton ha infatti sfruttato male il turno di battuta e si è trovato sin da subito ad inseguire il campione. Nel nono game è poi arrivato il secondo punto cruciale, con un break che assicura a Sinner la vittoria del primo set. Nel secondo set, la partita si è fatta più agguerrita. La vittoria di Sinner è infatti arrivata a seguito di un contesissimo Tie Break, con il risultato di 7-3.
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Sinner: “Sono contento di essere in semifinale e di avere buone energie”
“È stata una partita molto difficile“, ha ammesso Sinner, riconoscendo la concentrazione comunque mantenuta nel corso di entrambi i set. “Contro questi giocatori non sempre si sfruttano tutte le occasioni. Ringrazio il pubblico per il supporto. Sono contento di essere in semifinale e di avere buone energie“, ha poi aggiunto a caldo, subito dopo la vittoria contro Shelton.
Sinner ha inoltre riconosciuto l’aggressività dell’americano, che ha iniziato a spingere dopo la seconda di servizio dell’azzurro. “In questo momento stanno funzionando le cose che aggiungiamo, cercheremo di andare ancora avanti in questo torneo“, ha concluso ricordando come nel corso della partita sia riuscito a variare sia le traiettorie che la velocità.
Sinner-Shelton: la cronaca della partita
La partita è iniziata con la battuta di Shelton dopo che Sinner ha vinto il sorteggio e ha deciso di ricevere. Nel primo game è arrivato subito il break dopo che l’americano ha sbagliato il passante di dritto, regalando al campione italiano il primo punto della partita. Jannik inizia aggressivo e ottiene subito anche il secondo punto. Al terzo game, Shelton torna in partita e sfrutta un errore di Sinner per ottenere il primo punto in questa partita.
La tensione sale alle stelle, ma l’italiano riesce a mantenere la concentrazione, nonostante i quattro punti consecutivi dello statunitense tra il quarto e il quinto game. Sul 4-3 arriva il momento di Sinner, che non lascia scampo all’avversario. In pochi minuti arriva il balzo in avanti e Sinner conclude il primo set con il risultato di 6-3. Un inizio brillante che apre la strada ad un interessantissimo secondo set.
Anche nel secondo set il primo punto è di Sinner. Stavolta, però, Shelton riesce subito a recuperare. Il match è contesissimo e la rincorsa prosegue senza limiti. Punto dopo punto, i due giocatori arrivano al 6-5, che sembra preannunciare la tanto agognata vittoria per l’azzurro. Il Tie Break è inevitabile, ma l’italiano riesce a reggere la pressione.
L’inizio è in salita, ma Jannik sfrutta la stanchezza e la frustrazione di Shelton per mettere a segno i punto decisivi. In un’ora e 34 minuti arriva l’attesissima vittoria, con il risultato al Tie Break di 6-3.
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