A 83 anni si è spento George Eastman, attore western, conosciuto anche per essere il padre di Arianna Montefiori, che da poco ha avuto una bambina, Allegra, insieme a Briga. Infatti il vero nome dell’artista era Luigi Montefiori.
Eastman è deceduto presso il Gemelli Medical Center in via Bagliasco a Roma, sede dell’hospice dell’Università Cattolica.
Chi era George Eastman (Luigi Montefiori)
Luigi Montefiori, George Eastman, ha recitato in numerosi spaghetti western e film di genere ed ha anche interpretato uno dei giocatori di poker nel film Regalo di Natale di Pupi Avati. Tra le altre partecipazioni ricordiamo: La collina degli stivali e Odia il prossimo tuo. Ma ha anche lavorato all’interno di serie televisive come Il maresciallo Rocca e L’onore e il rispetto.
Montefiori ha avuto una carriera che ha attraversato numerosi generi: western, horror, thriller, fantascienza e televisione popolare. Aveva scelto un nome americano intuendo che avrebbe fatto più presa sul pubblico. Tra i suoi numerosi film ricordiamo: Bill il taciturno (1967), Odia il prossimo tuo (1968), Preparati la bara! (1968), Il mio corpo per un poker (1968), La collina degli stivali (1969), Quel maledetto giorno della resa dei conti (1971), Amico, stammi lontano almeno un palmo (1972), Tutti per uno, botte per tutti (1973), Bordella (1976).
Ma Eastman vanta anche esperienze da regista, dopo aver affiancato D’Amato nella regia di Anno 2020 – I gladiatori del futuro (1984), diresse il fanta-horror Dna – Formula letale (1990). In quegli anni la sua attività si concentrò sul lato della produzione di sceneggiature per serie celebri come La squadra e Il maresciallo Rocca.
L’attore lascia i tre figli Evelina, Arianna e Tommaso, la moglie Manuela e i suoi due nipoti, Giulio figlio della primogenita Evelina, e Allegra, figlia di Arianna e del cantante Briga.
Cosa aveva detto Arianna di suo padre
A Verissimo, commentando il giorno del matrimonio, Arianna aveva detto: “Mio padre mi ha fatto un regalo enorme venendo. Perché l’anno prima è stato male, ha avuto un infarto molto brutto e più volte i medici mi hanno detto che non ce l’avrebbe fatta. Io pensavo sempre: mi piacerebbe passare questo giorno con papà, però ero sempre preoccupata che questa cosa non potesse succedere. Invece papà c’è stato, è stato fortissimo. Abbiamo ballato insieme, si è goduto tutto il buffet del matrimonio e anche per questo è un giorno che, veramente, porterò sempre nel cuore”.
Purtroppo Luigi non è riuscito a godersi a pieno i suoi nipotini, spegnendosi a 83 anni. I piccoli però potranno crescere guardando i suoi film e cercando di captare il talento e la lungimiranza del proprio nonno che se n’è andato via troppo presto.
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