Schlein ammonisce Conte: “Non funziona così”: primi scricchiolii nel campo largo

Primi scricchiolii nel campo largo: Schlein ammonisce Conte dopo le sue dichiarazioni sul riarmo in Ucraina e la Tv. Nel frattempo il leader del M5s si dimette dalla Commissione covid

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Al Tg3Elly Schleininterviene per redarguireGiuseppe Conte, non condividequanto da lui espresso recentemente, sostenendo che prima bisogna creare un programma condiviso e solo dopo si potrà parlare di primarie. Infatti la leader del Pd sostiene che si debba scegliere un percorso da portare alle elezioni che possa essere condiviso da tutto il campo largo, cosicché il leader che verrà scelto da csx potrà poi essere sostenuto da tutti i partiti.

Non funziona così. Prima il programma condiviso da tutta l’alleanza e poi le primarie, perché chi le vince deve guidare tutta la coalizione, non soltanto il proprio partito“, ha dettoElly Schleinal Tg3.

Ma non è questo tempo di discussioni, secondo le leader del Pd al momento c’è bisogno di tessere le ultime fila prima di poter passare all’azione: “Ma adesso non perdiamoci in discussioni tra di noi concentriamoci sui fallimenti di questo governo e sulle nostre proposte concrete, come quella che abbiamo firmato tutti sul congedo paritario, per sostenere milioni di famiglie italiane con cinque mesi pagati al 100% per entrambi i genitori”.

Cosa ha detto Giuseppe Conte e perché ha fatto arrabbiare Elly Schlein

Durante un incontro ad AsiagoGiuseppe Conteha detto che un nodo importante su cui il centro sinistra dovrà trovare un punto d’incontro è la questione del riarmo in Ucraina. “Prima di arrivare alle primarie fisseremo dei punti imprescindibili, non negoziabili. Il piano di riarmo? Questo è un punto dirimente che va chiarito prima”.

Se dovessi essere io vincente alle primarie, il giorno dopo mi batterò in Europa per trovare una soluzione negoziale.Una strada che tuteli al massimo gli interessi dell’Ucraina che è il Paese aggredito.La prima cosa che farei è chiamare Zelensky per incontrarlo, rassicurarlo, ma gli preannuncerei che un attimo dopo chiamerei Putin, l’aggressore, per dare una svolta“, pare sia stata proprio questa la dichiarazione che ha fatto alzare il sopracciglio aElly Schlein.

Un altro punto di divisione riguarda la Tav:“La Tav non la stanno facendo né in Italia né in Francia. Noi non ci potevamo rimangiare quel progetto, ma è di fine anni ’80.Ci vogliamo chiedere se i francesi lo vogliono? Ci vogliamo chiedere se serve o no?“.

Giuseppe Conte si dimette dalla Commissione Covid

Finalmente sarò audito. Siete tutti invitati, ne vedremo delle belle, metteremo qualche puntino sulle i”,aveva detto ieriGiuseppe Conte. Oggi arrivano le sue dimissioni:“In vista dell’audizione di domani mattina mi sono dimesso dalla Commissione Covid e spetterà a me, finalmente, parlare in modo da spazzare via tutto il fango”.

Nella letteraContecontinua:“Le mie dimissioni si rendono opportune in considerazione del fatto che, nella seduta della medesima Commissione convocata il prossimo 4 agosto 2026, alle ore 9.30,il sottoscritto sarò ascoltato in audizione in qualità di Presidente del Consiglio dei ministri all’epoca dei fatti oggetto dell’inchiesta.Al fine di evitare ogni possibile situazione di incompatibilità, ritengo dunque dover rassegnare le dimissioni dall’incarico”.

Manca sempre meno alla riunione del campo largo in vista delle prossime elezioni. La coalizione deve essere unita e compatta per poter fronteggiare il cdx ma ora, a pochi mesi dalla campagna elettorale, iniziano i primi scricchiolii.

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