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Washington, Tajani in visita: ‘Sventato attacco hacker russo contro l’Italia’

Il ministro degli Esteri è nella capitale americana per partecipare ad un vertice sulle terre rare e auspica un mercato comune nel settore delle materie prime per garantire competizione e prezzi bassi. L’Ice alle Olimpiadi? “Polemica che fa sorridere”

3 Min di lettura

Abbiamo anticipato un attacco hacker a una serie di sedi del ministero degli Esteri, a cominciare da Washington, e anche ad alcuni siti di Milano Cortina“. Lo ha rivelato il ministro degli Esteri Antonio Tajani, durante una conferenza stampa a Washington, precisando che la matrice sarebbe russa. La minaccia informatica è stata sventata “grazie anche al lavoro che ha fatto la nostra nuova direzione generale della Sicurezzacreata “con la riforma del ministero degli Esteri“, ha aggiunto Tajani, dichiarandosi “molto soddisfatto”.

Tajani a Washington per riunione su terre rare

Il ministro degli Esteri italiano si trova a Washington per partecipare ad una riunione ministeriale sulle terre rare. “È un incontro molto importante a livello politico ed economico“, ha dichiarato intervistato da Maria Bartiromo nel corso del programma Mornings With Maria in onda su Fox Business, sottolineando che “l’Italia desidera collaborare con gli Stati Uniti per definire una strategia comune sulle materie prime”. Tajani ha inoltre ricordato che la penisola “è il secondo paese industriale più importante d’Europa e il quarto al mondo per volume di scambi commerciali

Il titolare della Farnesina ha puntualizzato come, in un momento in cui la Cina domina il mercato delle materie prime e ne determina i prezzi, sia fondamentale creare al più presto un mercato comune nel settore per competere a livello globale. Per Tajani, l’Italia “deve collaborare con l’Unione Europea, gli Stati Uniti, il Giappone, la Corea del Sud, i Paesi africani e sudamericani per ottenere prezzi più bassi e creare un mercato più competitivo, a vantaggio delle nostre aziende“.

Tajani sulle Olimpiadi e sull’Ice

Nel corso del programma di Fox Business, il ministro degli Esteri ha parlato anche dei Giochi Olimpici di Milano-Cortina, al via venerdì 6 febbraio. “Siamo pronti ad accogliere anche la delegazione americana con il vicepresidente Vance, e il segretario di Stato Rubio. Sono i benvenuti in Italia“, ha dichiarato Tajani riferendosi alla cerimonia di inaugurazione. Per il titolare della Farnesina le Olimpiadi saranno “un buon messaggio a favore della pace nel mondo”.

Quando alla presenza degli agenti dell’Ice al seguito della delegazione americana, Tajani ha dichiarato che quella scatenatasi in Italia “è una polemica che mi fa veramente sorridere“, ricordando che saranno presenti solo tre funzionari del Controllo Immigrazione, i quali lavoreranno nel consolato statunitense a Milano per collaborare alla sicurezza dei Giochi.

Non sono gli agenti impegnati a Minneapolis, sono un’altra branca dell’organizzazione che non ha nulla a che vedere con l’attività di ordine pubblico” la quale, garantisce il ministro, resterà in mano a carabinieri, poliziotti e finanzieri.

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