Spagna, perquisizioni in sede Partito Socialista di Sanchez: indagini su presunti finanziamenti illeciti

Stando ai media iberici, l'operazione è disposta dal tribunale dell'Audiencia Nacional per cercare informazioni nell'ambito di un'inchiesta su un presunto finanziamento illecito del partito, di cui è segretario il premier Pedro Sanchez. Ma gli agenti indagano anche su altri esponenti della compagine politica, sospettati di tangenti per l'assegnazione di appalti pubblici

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Terremoto nel Partito Socialista di Spagna. All’alba di oggi, agenti della Guardia Civil si sono presentati nella sede centrale della compagine politica, in via Ferraz a Madrid. Stando ai media iberici, l’operazione è disposta dal tribunale dell’Audiencia Nacional percercare informazioni nell’ambito di un’inchiestasu un presunto
finanziamento illecito del partito. Il segretario di quest’ultimo è il premierPedro Sanchez, che si trova al momento a Roma, in udienza ufficiale daPapa Leone XI.

Si tratta dunque di un’indagine diversa dalcaso Plus Ultra,relativo al salvataggio finanziario dell’omonima compagnia aerea, in cui è coinvolto l’ex Primo ministroJosé Luis Rodríguez Zapatero, accusato diappartenenza a un’organizzazione criminale, traffico di influenze e falsificazione di documenti.

Spagna, il Psoe sospettato di riciclaggio di denaro

Secondo fonti vicine all’inchiesta, citate dall’agenziaEfe, le operazioni, destinate a proseguire nella giornata, mirano a raccogliere documenti, file e materiale relativo apagamenti in contanti avvenuti nel Psoe tra il 2017 e il 2024 per la liquidazione di spese di dirigenti e impiegati. Alcuni di questi pagamenti, come quelli
ricevuti dall’ex ministro dei Trasporti, José Luis Abalos, e dal suo consigliere Koldo Garcia, potrebbero configurarsi comericiclaggio di denaro.

Abalos, ex braccio destro di Sanchez, è attualmentesotto processo per corruzionein un caso di presuntetangentilegate a forniture di materiale sanitario durante la pandemia di Covid 19, fatto che ha portato più volte l’opposizione a chiedere le sue dimissioni del governo.

Nel Psoe anche un altro caso di corruzione

Ma i guai giudiziari per il partito del premier non si fermano qui. La Guardia Civil sta infatti effettuando una perquisizione anche nell’ufficio madrileño dell’ex vicepresidente dell’Andalusia,Gaspar Zarrías, nelle abitazioni dell’ex segretario organizzativo del Psoe,Santos Cerdán, e dell’imprenditore Javier Perez Dolset. L’indagine riguarda il cosiddetto“caso Leire Diez”, dal nome di un’altra politica socialista accusata dicorruzione. L’inchiesta coinvolge ancheVicente Fernández, ex presidente della società spagnola per le partecipazioni statali (Sepi) e il proprietario dell’opaca impresa di servizi Servinabar,Antxon Alonso. Quest’ultimo è accusato di essere stato socio in affari di Cerdán in un presuntogiro di tangenti per l’assegnazione di appalti pubblici.

Diez, Fernández e Alonso erano stati arrestati a dicembre con l’accusa diappropriazione indebita, traffico di influenze e criminalità organizzata, ma erano poi stati rilasciati e sottoposti a misure cautelari: comparizioni in tribunale ogni due settimane, confisca dei passaporti edivieto di espatrio. Secondo gli inquirenti, i tre avrebbero formato un gruppo autodefinitosi“Hirurok”(“noi tre”, in basco)
che avrebbemanipolato “diverse procedure all’interno della pubblica amministrazione, a proprio vantaggio o a vantaggio di terzi“. Gli indagati avrebbero infatti sfruttato le loro posizioni e la loro influenza su alcuni individui legati al settore pubblico per ottenereil massimo profitto finanziario attraverso la riscossione di commissioni.

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