“Indaghiamo per reati sessuali“. Sembra aggravarsi la posizione dell’ex principe Andreanell’ambito delloscandalo Epstein. Nel mirino della polizia britannica, ancora le frequentazioni del figlio terzogenito della regina Elisabetta e fratello minore di Re Carlo, con il defunto faccendiere pedofilo americano Jeffrey Epstein, ma in un filone del tutto nuovo. Le indagini, infatti, si infittiscono con l’avvio di un’inchiesta da parte di Scotland Yardper abusi sessuali commessi tra le mura della residenza che Andrea aveva a Windsorsino a quattro mesi fa.
Stando a quanto riportato daSky News Uk, l’ex principe infatti è ora oggetto di un’indagine preliminare per sospetti reati sessualiin seguito alla denuncia da parte una donna. La stampa britannica riporta che le forze dell’ordine “sono in contatto” con l’avvocato di una donna che afferma di essere stata vittima di “traffico sessuale” da parte di Andrea stesso.
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Il legale della presunta vittima spiega che nel 2010, quando aveva 20 anni, la sua cliente fu “costretta a un incontro sessuale” al Royal Lodge, la residenza sul territorio del castello di Windsor, dove Andrea ha vissuto per due decenni, fin quando all’inizio del 2026 il re ha imposto all’ex principe di traslocare in un cottage all’interno di una proprietà della royal family ma nella contea del Norfolk. In sostanza, una delle misure punitive prese dal sovrano in relazione ai molteplici scandali in cui sarebbe coinvolto Andrea,fra cui privarlo appunto del titolo di principe ed escluderlo dal qualunque cerimonia pubblica.
Fino ad oggi, Andrea è stato indagato in relazione allo scandalo americano solo per ilsospetto di cattiva condotta in un ufficio pubblico. E nello scandalo sarebbe implicata anche la madre di Andrea: documenti d’archivio farebbero emergere che la scomparsa sovrana fece insistenti pressioni sul governo affinché il figlio fosse nominatoRappresentante Speciale del Regno Unito per il Commercio Estero, ruolo per il quale Andrea è attualmente oggetto di un’inchiesta percorruzionee per il quale è stato brevemente arrestato lo scorso febbraio.
L’ex principe è stato per anni protagonista di accuse di stupro da parte diVirginia Giuffrè, una delle donne considerata “schiava del sesso” del finanziere Espstein, all’epoca dei fatti minorenne, e ritratta in una celebre foto al fianco dell’allora principe che le cingeva i fianchi.
In questo caso, per evitare il processo, la famiglia reale britannica avrebbe pagato un ingente indennizzo in un accordo extragiudiziario raggiunto con la donna, poimorta suicida nel 2025. Altre accuse di abusi sessuali attribuiti ad Andrea, nell’ambito del caso Epstein, sono circolate anche negli Stati Uniti, ma il nuovo sviluppo segna per la prima volta che lapolizia britannica indaga ufficialmentesul fratello minore di re Carlo per reati sessuali.
In questa cornice, difatti, il suo arresto di febbraio 2026 era collegato alla possibilità di abuso d’ufficio, conflitto d’interessi e corruzione, reati collegati proprio al suo incarico come Rappresentante Speciale per il Commercio. Ora, invece, il nuovo filone di inchiesta che potrebbe portare ad una possibile incriminazione, e ad un processo in patria, potrebbe vederlo coinvolto in prima persona in violenze sessuali.
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