È almeno di cinque vittime il bilanciodi un drammatico incendio avvenuto in un edificio di 10 piani ad Anversa, in Belgio. A riferire la notizia dell’incendio, scoppiato all’ottavo piano, sono stati i media locali citando le fonti della polizia. Secondo gli ultimi aggiornamenti, l’edificio è stato evacuato mentre i soccorritori stanno proseguendo le operazioni di ricerca.
Le fiamme hanno devastato il palazzo nel quartiere di Linkeroever. È stato attivato il Piano di Intervento Medico per regolare lo svolgimento delle operazioni di soccorso. Le persone evacuate e illese sono state ospitate nelle vicinanze. Intantoproseguono le ricerche di eventuali altre vittime all’interno dell’edificio. Il bilancio ufficiale non è ancora disponibile però le autorità hanno segnalato “diversi decessi e feriti, sia lievi che gravi”. Si tratta di un’operazione “su vasta scala” come detto dalla Protezione Civile; sul posto sono “presenti più di dieci autopompe”. I vigili del fuoco aggiungono che “considerate le dimensioni dell’edificio e la gravità dell’incendio, abbiamo attivato il massimo livello di coordinamento operativo”.
Leggi Anche
Belgio, la dinamica dell’incendio
L’incendio è divampato questa mattina intorno alle ore 10:00, apparentemente dall’ottavo piano dell’ edificio. Nel condominio vivono più di 200 persone. La portavoce della polizia Kim Bastianes ha dichiarato alla televisione pubblica belga che “il bilancio delle vittime a Linkeroever è pesante”. Al momento secondo gli inquirenti è ancora troppo presto stabilire la causa del tragico incendio. Alcuni testimoni hanno riferito al quotidianoDe Standaardche erano in corso dei lavori sul tetto.
Belgio, le parole del primo ministro Bart De Wever
Su X il primo ministro belga Bart De Wever ha espresso cordoglio per le vittime delle fiamme che hanno invaso il palazzo: “Il mio pensiero va alle vittime e agli abitanti evacuatia seguito di questo terribile incendio a Linkeroever. Rivolgo i miei più sinceri ringraziamenti ai servizi di emergenza che si stanno adoperando per soccorrere le numerose persone coinvolte”.
© Riproduzione riservata













