Tragedia questa mattina sul Monte Brento, in Valle del Sarca, una delle mete più frequentate dagli appassionati di base jumping. Un uomo residente a Vienna ha perso la vita dopo essersi lanciato dall’exit point noto come “Spartacus”. L’incidente è avvenuto poco prima delle 9, mentre il jumper si trovava in compagnia di un amico che stava filmando il volo.
Secondo una prima ricostruzione, l’uomo avrebbe perso il controllo della traiettoria pochi istanti dopo il salto, finendo lungo un pendio particolarmente scosceso della parete sottostante. L’amico che era con lui ha immediatamente allertato il Numero Unico per le Emergenze 112, dando il via alle operazioni di soccorso.
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La Centrale Unica di Emergenza ha richiesto l’intervento dell’elicottero, mentre quattro operatori della Stazione Riva del Garda del Soccorso Alpino e Speleologico Trentino si sono portati in località Gaggiolo di Dro, pronti a supportare le operazioni. L’elicottero, giunto rapidamente sul posto, ha effettuato un primo sorvolo individuando subito il corpo del jumper.
Il tecnico di elisoccorso e l’équipe medica sono stati verricellati nel punto in cui si trovava l’uomo, ma per lui non c’era ormai più nulla da fare: i sanitari hanno potuto soltanto constatarne il decesso. Una volta ottenuto il nulla osta delle autorità per la rimozione della salma, l’elicottero ha recuperato tre dei quattro soccorritori presenti in piazzola e li ha trasportati in parete per assistere nelle delicate operazioni di ricomposizione e recupero del corpo.
La salma è stata infine elitrasportata in località Gaggiolo di Dro, dove è stata affidata alle autorità competenti per gli adempimenti successivi.
Il Monte Brento, noto a livello internazionale per il base jumping, è purtroppo teatro di incidenti anche gravi, legati alla natura estrema di questa disciplina. La dinamica esatta dell’accaduto sarà ora oggetto di ulteriori accertamenti.
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