Sono le 10.15 quando una scossa di terremoto fa tremare la Toscana settentrionale con una magnitudo di4.3 percepita tra le città di Pisa, Lucca e Massa Carrara, ma le oscillazioni sono arrivate fino a Firenze. Grande lo spavento tra i cittadini, e il governatoreEugenio Gianiha spiegato via social che sono in corso le verifiche su eventuali danni a palazzi e infrastrutture, con il sistema regionale. Al momento, non si registrato danni a persone o cose.
Numerose le telefonate arrivate al centralino dei vigili del fuoco di Pisa e che hanno infatti confermato l’evento come epicentro la città ad unaprofondità di 10 km. Un terremoto che ha comunque spinto i lavoratori degli uffici pubblici del centro storico pisano a scendere in strada.
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Stando alle prime verifiche, da parte dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv), il terremoto ha avuto una magnitudo di 4.3 con epicentro esattotra l’aeroporto Galileo Galilei e Marina di Pisa, a fianco del parco di Magliarino San Rossore e Massaciuccoli.
Come preannunciato via social dal presidente della Toscana Giani, il sistema regionale ha subito avviato i controllo. In questi minuti, infatti, si sta continuando a monitorare la presenza di eventuali danni a strutture. “Proseguono le verifiche. La forte scossa è stata avvertita in tuto il nord della Toscana“, specifica il governatore, al quali si accodano anche i numerosi messaggi social da parte di residenti che riferiscono di aver sentito con chiarezza la terra tremare in svariati Comuni della Regione.
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