Mancavano solo una trentina di chilometri al traguardo, quando forse per lo sbalzo dall’impatto con un dosso, è caduto in una discesa, procurandosi unviolento trauma cranico. Si tratta della tragedia consumatasi a Pontey nella provincia di Aosta e che ha visto il decesso diSamuele Privitera, ciclista di 20 anni il prossimo ottobre, partecipante della prima tappa del61° Giro Ciclistico della Valle d’Aosta-Mont Blanc, gara under 23.
Cadendo ha perso il caschetto di protezione e ha sbattuto violentemente la testa contro un cancello, riportando un trauma cranico molto grave, ed è andato inarresto cardiaco. Assistito dal servizio sanitario al seguito della gara, rianimato sul posto, è stato quindi trasportato all’ospedale Parini di Aosta,intubato e ricoveratoin prognosi riservata. Ma il trauma riportato è stato troppo grave compromettendo l’incolumità dell’atleta che purtroppoè deceduto.
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Scivolando, Privitera ha anche urtato un secondo ciclista che a sua volta è andato a terra, riportando una frattura alla clavicola. L’esatta dinamica dell’incidente è ancora in fase di verifica e di ricostruzione, e al vaglio delle autorità competenti di pubblica sicurezza. Come informa, infatti, la stessa Federciclismo, “non è ancora chiara la dinamica dell’incidentein cui è rimasto coinvolto lungo un tratto di strada in discesa in località Pontey, pare che Privitera abbiapreso un dossoe abbia perso il controllo della sua bicicletta“.
Morte di Samuele Privitera, la Società Ciclistica Valdostana cancella la seconda tappa
In ragione di quanto accaduto, il comitato organizzatore della corsa ha deciso diannullare la seconda tappa in programma oggie ulteriori valutazioni verranno fatte nelle prossime ore. Per il momento, è stato riferito che la corsa riprenderà con la terza tappa, in programma per venerdì 18 luglio, la Pré Saint Didier-Colle del Gran San Bernardo, che sarà preceduta da un momento di raccoglimento e il tratto iniziale della tappa sarà neutralizzato in memoria di Samuele. Fino al termine della manifestazione tutte le cerimonie protocollari sono cancellate.
Non appena appreso del terribile incidente, i genitori di Privitera sono giunti ad Aosta. La Società Ciclistica Valdostana in una nota ha ancheespresso profondo doloreper la così prematura scomparsa del giovane e ha specificato di lasciare libertà di scelta alle squadre seproseguire la corsa a partire dalla terza tappa.
“Una notizia che ci lascia attoniti e che ci obbliga a ragione, ancora con maggiore determinazione, su come rendere le nostre corse più sicure– commenta il Presidente della Federazione, Cordiano Dagnoni, che a nome di tutto il movimento ciclistico, esprime vicinanza alla famiglia di Samuele Privitera –la Federazione da tempo hacreato una commissione per elaborare proposte al riguardoe ogni anno aggiorna costantemente i regolamenti affinchéepisodi del genere non accadano più“. Il presidente ha inoltre fatto appello al dovere di intensificare gli sforzi in questa direzione: “E’ un obbligoche dobbiamo prima di tutto ai nostri giovani, alle società e a tutto il nostro movimento“.
Privitera, 19 anni, tra poco tempo avrebbe compiuto 20 anni, era alsecondo anno nella Hagens Berman Jayco, la squadra di Axel Merckx, figlio del Cannibale Eddy, che funge da vivaio della Jayco-Alula. Era originario di Soldano in provincia di Imperia. Ricordato come un atleta generoso e buon scalatore, alGiro Next Gen 2024aveva ottenuto un terzo posto nella tappa di Zocca. Samuele era fidanzato con la giovane ciclista Vittoria Grassi che in questi giorni è in Portogallo agli Europei under 23 su pista.
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