Matteo Salvini interviene sulla vicenda che coinvolge Sigfrido Ranucci,giornalista e conduttore di Report, dopo gli ultimi sviluppi dell’inchiesta sull’attentato ai suoi danni. Il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, parlando a margine di un sopralluogo al cantiere ferroviario del nodo Pigneto, a Roma, ha sostenuto che, fino a quando non saranno chiariti tutti gli aspetti della vicenda, sarebbe opportuno che Ranucci si facesse da parte dalla conduzione del programma.
“Fino a che chiarezza non sarà fatta anche sui rapporti fra i due personaggi, fra Ranucci e Lavitola, che erano costanti, amichevoli, penso cheil denaro pubblico degli italiani non debba più andare a finanziare qualcuno che è coinvolto in questa triste vicenda”, ha dichiarato Salvini.
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Le parole di Salvini su Ranucci
Salviniha precisato di non avere un problema personale con il giornalista: spiegando però che, trattandosi di una persona retribuita con denaro pubblico, ritiene necessario attendere che la magistratura faccia piena luce sui fatti. Al centro delle sue dichiarazioni ci sono soprattutto irapporti tra Ranucci e Lavitola,che Salvini definisce costanti e amichevoli.
Lavitola è stato recentemente arrestato e indicato dagli investigatori come presunto mandante dell’attentatocontro il giornalista.“C’era stato un attentato, solidarietà unanime, sconcerto, e adesso emerge che uno dei suoi più cari amici è stato arrestato perché sarebbe stato il mandante”,ha detto il leader della Lega, ricordando inoltre che lo stesso Ranucci, dopo l’attentato, aveva dichiarato:“Mi rifiuto di pensare che sia stato lui”.
Da qui le domande sollevate dal vicepremier:“Cosa c’è dietro? Qualcuno ha sbagliato? Qualcuno ha sottovalutato? Qualcuno ha tramato? Qualcuno ha organizzato?”Secondo Salvini, proprio per rispondere a questi interrogativi è necessario lasciare spazio alle indagini.
La replica di Ranucci
Le parole di Salvini non sono rimaste senza risposta.Ranucci ha rilanciato sui social le dichiarazioni del ministro,sintetizzandole in una frase:“Il ministro Salvini chiede alla Rai la mia sospensione”.La questione diventa così un nuovo terreno di confronto politico sul futuro della conduzione di Report.
Al momento,il punto centrale resta l’accertamento giudiziario dei fattie delle eventuali responsabilità nell’attentato. Saranno le indagini e la magistratura a stabilire cosa sia realmente accaduto e quale ruolo abbiano avuto le persone coinvolte nella vicenda.
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