Antichi Telai 1894

Papa Leone ad Assisi: “Le nostre città piene di muri invisibili”

E' partito oggi il Go! Franciscan Youngh Meeting e Papa Leone XIV si è recato alla Basilica di Santa Maria degli Angeli dove ha predicato le parole di San Francesco

3 Min di lettura

Questa mattina prestoPapa Leone XIVsi è recato ad Assisi per celebrare ilGo! Franciscan Youngh Meeting,con questa occasione ha voluto celebrare una grande occasione che riguarda i giovani e la parola di Dio che San Francesco ha seguito alla lettera, portandola nella pratica di tutti i giorni.

“Molte persone nella storia, e anche oggi, non hanno potuto fare esperienza della Chiesa, come Gesù Cristo vuole che sia. Questo fa soffrire, lascia ferite e delusioni e per qualcuno può diventare persino di impedimento a credere“, ha infatti dettoPapa Leone, rispondendo a una domanda di Luigi, da Paternò, durante il dialogo con i 2.500 giovani.

Papa Leone ad Assisi: “Siamo tutti fratelli e sorelle di Gesù”

Questa mattinaPapa Leone XIV ha fatto il suo ingresso presso la Basilica di Santa Maria degli Angeli di Assisi,dove ha effettuato l’incensazione dell’altare e della Croce, dando inizio alla celebrazione della Messa.“Nel Vangelo, Gesù mette in guardia da questo tipo di inciampo, cioè dallo scandalo che i suoi discepoli possono procurare ad altri, specialmente ai piccoli e ai poveri”, ha sottolineatoLeone XIV.

Poi ha aggiunto:“Il desiderio di Gesù, lo vediamo nel gruppo che dall’inizio si crea attorno a lui, è di radunare un popolo, in cui sia superato quello che in genere divide gli esseri umani.Attorno a Gesù diventano fratelli e sorelle uomini e donne che altrimenti non si sarebbero mai incontrati o frequentati“.

Ed ha concluso facendo un’analisi:“Quando questo miracolo della Chiesa continua ad avvenire, grazie a Dio, rimane sorprendente anche oggi nelle nostre città, piene di muri invisibili che separano gli uni dagli altri. Quante discriminazioni e diseguaglianze possono finire subito, appena ci riconosciamo fratelli e sorelle!”.

L’insegnamento che il pontefice ha voluto lasciare è quello di seguire le strade percorse da San Francesco: “Quelle strade indicate da Gesù Francesco le ha percorse: non dominare, ma servire; non afferrare, ma ricevere; non trattenere, ma restituire:è la vita di Dio che ripara la Chiesa e la rende un popolo libero, un luogo di respiro e di salvezza.‘Francesco, va’ e ripara la mia casa che, come vedi, è tutta in rovina!’. Ognuno di noi ha un ruolo in questo cantiere sempre aperto”.

Un invito alla pace e alla collaborazione, in un periodo in cui il mondo è tempestato diguerre e rivendicazioni, ma seguire la strada diSan Francesco può salvarci.

© Riproduzione riservata

Condividi questo Articolo
Antichi Telai 1894

Avvertenza legale sulle immagini

Alcune delle immagini pubblicate all’interno di questa testata giornalistica sono tratte da fonti online liberamente accessibili. Tali immagini non sono in alcun modo utilizzate per finalità commerciali e i relativi diritti restano di esclusiva titolarità dei rispettivi aventi diritto.

Nonostante le verifiche preventive effettuate dagli autori (incluse, a titolo esemplificativo, l’analisi di metadati, Exif, watermark, loghi o altri segni distintivi), qualora la pubblicazione di un contenuto grafico dovesse risultare lesiva di diritti di proprietà intellettuale o di altri diritti soggettivi, la redazione, su richiesta del titolare, si impegna a rimuoverlo immediatamente o, ove richiesto, a indicarne correttamente l’attribuzione.

Eventuali segnalazioni possono essere inoltrate all’indirizzo e-mail:proprietaintellettuale@ildifforme.it.

In caso di accertata violazione, la redazione adotterà senza indugio ogni misura necessaria alla cessazione della stessa.