Questa mattina prestoPapa Leone XIVsi è recato ad Assisi per celebrare ilGo! Franciscan Youngh Meeting,con questa occasione ha voluto celebrare una grande occasione che riguarda i giovani e la parola di Dio che San Francesco ha seguito alla lettera, portandola nella pratica di tutti i giorni.
“Molte persone nella storia, e anche oggi, non hanno potuto fare esperienza della Chiesa, come Gesù Cristo vuole che sia. Questo fa soffrire, lascia ferite e delusioni e per qualcuno può diventare persino di impedimento a credere“, ha infatti dettoPapa Leone, rispondendo a una domanda di Luigi, da Paternò, durante il dialogo con i 2.500 giovani.
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Papa Leone ad Assisi: “Siamo tutti fratelli e sorelle di Gesù”
Questa mattinaPapa Leone XIV ha fatto il suo ingresso presso la Basilica di Santa Maria degli Angeli di Assisi,dove ha effettuato l’incensazione dell’altare e della Croce, dando inizio alla celebrazione della Messa.“Nel Vangelo, Gesù mette in guardia da questo tipo di inciampo, cioè dallo scandalo che i suoi discepoli possono procurare ad altri, specialmente ai piccoli e ai poveri”, ha sottolineatoLeone XIV.
Poi ha aggiunto:“Il desiderio di Gesù, lo vediamo nel gruppo che dall’inizio si crea attorno a lui, è di radunare un popolo, in cui sia superato quello che in genere divide gli esseri umani.Attorno a Gesù diventano fratelli e sorelle uomini e donne che altrimenti non si sarebbero mai incontrati o frequentati“.
Ed ha concluso facendo un’analisi:“Quando questo miracolo della Chiesa continua ad avvenire, grazie a Dio, rimane sorprendente anche oggi nelle nostre città, piene di muri invisibili che separano gli uni dagli altri. Quante discriminazioni e diseguaglianze possono finire subito, appena ci riconosciamo fratelli e sorelle!”.
L’insegnamento che il pontefice ha voluto lasciare è quello di seguire le strade percorse da San Francesco: “Quelle strade indicate da Gesù Francesco le ha percorse: non dominare, ma servire; non afferrare, ma ricevere; non trattenere, ma restituire:è la vita di Dio che ripara la Chiesa e la rende un popolo libero, un luogo di respiro e di salvezza.‘Francesco, va’ e ripara la mia casa che, come vedi, è tutta in rovina!’. Ognuno di noi ha un ruolo in questo cantiere sempre aperto”.
Un invito alla pace e alla collaborazione, in un periodo in cui il mondo è tempestato diguerre e rivendicazioni, ma seguire la strada diSan Francesco può salvarci.
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