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Caso La Russa jr, proscioglimento per il revenge porn: la ragazza ricorrerà alla Cedu

Leonardo Apache La Russa e Tommaso Gilardoni erano stati accusati da una ragazza prima di violenza sessuale e successivamente di revenge porn. Dopo l'estinzione del reato la vittima ha deciso di fare appello alla Cedu

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Tutto parte nel 2023,quando a denunciare Leonardo Apache La Russa, figlio dell’attuale presidente del Senato, Ignazio La Russa,era stata una ragazza, sua ex compagna di liceo,dopo una notte iniziata in una discoteca di Milano e successivamente proseguita in casa di La Russa junior. Quella sera era presenta anche Tommaso Gilardoni, dj e amico di Leonardo. Entrambi sono stati archiviati dalla gup Rossana Mongiardo per l’accusa di violenza sessuale.

L’accusa di violenza sessuale e revenge porn e l’estinzione del reato per La Russa junior

Ne è seguita una lunga vicenda, in cuii due sono stati accusati prima di violenza sessuale e successivamente di revenge porn, per l’invio (e la ricezione) di un video intimo in cui la ragazza sarebbe stata ripresa senza il suo consenso. Da quanto è stato riportato, dopo il deposito a gennaio delle motivazioni della decisione della gup di Milano Maria Beatrice Parati, che ha dichiarato estinto il reato per il giovane, non è stato presentato ricorso contro la sentenza del dicembre 2025.

Da parte di La Russa junior, aveva scritto la giudice,c’è stato uno“spontaneo adempimento risarcitorio”,con una“offerta congrua e idonea” per il danno“patito”dalla ragazza. E va considerato anche“il contegno tenuto dall’imputato dopo i fatti”,che si evince dauna lettera depositata in un’udienza lo scorso novembre, nella quale “ha mostrato sincero dispiacere per le sofferenze” causate alla giovane e una“presa di coscienza in ordine alla condotta”che gli veniva contestata, ossia di aver inoltrato quella notte all’amico un video intimo che riprendeva la ragazza, senza il suo consenso.

L’appello della ragazza al Cedu, non procederanno ad appello davanti a giudici italiani

“Ho dato espresso incarico al mio difensore, avvocato Stefano Benvenuto,di adire laCorte europea dei diritti dell’uomoper violazione del giusto processoin riferimento all’archiviazione disposta per il reato di violenza sessuale archiviato dai giudici italiani. Sono in corso valutazioni da parte della suprema Corte internazionale”. Così si è espressa la ragazza che nel 2023, all’epoca 22enne, denunciò Leonardo Apache La Russa e l’amico dj Tommaso Gilardoni per violenza sessuale e revenge porn dopo una serata trascorsa assieme all’Apophis club di Milano e a casa della seconda carica dello Stato.

L’amico di La Russa jr. è stato condannato a un anno con pena sospesa in rito abbreviato per revenge porn. Per la stessa accusa aLeonardo Apache La Russa, è stato dichiarato estinto il reato ed è stato ritenuto congruo il risarcimento da 25milaeuro senza bisogno di un percorso di giustizia riparativa, invece la giovane e il suo legale non hanno“ritenuto di procedere ad appello davanti a giudici italiani”.

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