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Firenze, riapre il nodo ferroviario dopo la rimozione del Ponte al Pino: a fine luglio la posa del nuovo cavalcaferrovia

Dopo il completamento della prima fase dei lavori di RFI, il traffico ferroviario torna regolare. A fine luglio sarà installato il nuovo cavalcaferrovia

3 Min di lettura

Lacircolazione ferroviaria nel nodo di Firenze è tornata regolare dalle 4 del mattino di oggi, 10 luglio, al termine della prima fase dei lavori di Rete Ferroviaria Italiana (RFI) per la sostituzione del cavalcaferrovia di Ponte al Pino. Sono stati così riattivati i collegamenti sulle linee Firenze Campo di Marte–Firenze Rifredi e Firenze Campo di Marte–Firenze Santa Maria Novella, secondo il programma previsto.

L’intervento ha segnato una tappa fondamentale del cantiere con la rimozione del vecchio impalcato del ponte, sezionato in tre parti e sollevato mediante una gru da 2.000 tonnellate, tra le più grandi impiegate in Europa per operazioni di questo tipo.Contestualmente sono iniziate le demolizioni delle spalle esistenti, passaggio indispensabile per preparare la realizzazione delle opere che consentiranno la posa della nuova struttura.

Il delicato intervento di sostituzione

Secondo RFI, si tratta di una delle operazioni di ingegneria più complesse attualmente in corso sulla rete ferroviaria nazionale.I lavori sono stati eseguiti in un’area fortemente urbanizzata e hanno richiesto l’impiego di circa 70 tecnici e operaialtamente specializzati appartenenti a imprese italiane leader nei settori delle costruzioni e del sollevamento eccezionale.

Durante la sospensione del traffico ferroviario è statopredisposto un piano straordinario per limitare i disagi ai viaggiatori.La circolazione è stata rimodulata attraverso servizi sostitutivi, percorsi alternativi e un costante monitoraggio del traffico ferroviario. Nelle stazioni interessate è stato inoltre attivato un servizio di assistenza ai passeggeri con il personale del Gruppo FS e il supporto del sistema di Protezione Civile.

L’organizzazione del cantiere è stata pianificata con largo anticipo, anche con il coordinamento del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, considerato l’impatto dei lavori sulla rete ferroviaria nazionale.Alla programmazione hanno partecipato anche le imprese ferroviarie, il Comune di Firenze e la Regione Toscana,con l’obiettivo di ridurre al minimo le ripercussioni sulla mobilità cittadina e regionale.

La seconda e ultima fase dell’intervento è già in calendario.Dalle ore 23 di domenica 26 luglio fino alle ore 11 di giovedì 30 luglio sarà infatti posato il nuovo cavalcaferrovia,una struttura del peso di circa 550 tonnellate che completerà un’opera considerata strategica per il rinnovo dell’infrastruttura e il miglioramento della sicurezza del nodo ferroviario fiorentino.

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