Elicottero scomparso, proseguono le ricerche in Toscana: l’ipotesi dell’avaria del motore

Le ricerche sono rese piuttosto complesse dalle condizioni meteo avverse che sono presenti in quelle zone. Ieri, il vento forte e la nebbia hanno reso piuttosto difficile il sorvolo dell'area, così come le operazioni di terra degli esperti. L'elicottero Drago del nucleo di Arezzo è stato costretto a sospendere più volte i sorvoli

3 Min di lettura

L’elicottero civile che è scomparso nel tardo pomeriggio di domenica non è ancora stato ritrovato. All’alba di questa mattina sono riprese le ricerche a tappeto del velivolo e dei suoi due occupanti. Mario Paglicci, 77 anni, e l’amico Fulvio Casini, 67 anni, si trovavano a bordo del mezzo e risultano al momento dispersi. Sono entrambi piloti esperti e, per ora, non vi sono certezze su cosa possa essere accaduto.

Sembra che i contatti con l’elicottero si siano interrotti intorno alle 17, subito una presunta segnalazione di aviaria da parte dei piloti del mezzo. L’allarme è scattato nel tardo pomeriggio, quando il sistema satellitare internazionale Cospas-Sarsat ha registrato una richiesta  di aiuto. I soccorsi sono stati attivati immediatamente e le operazioni di ricerca si sono concentrate in alcune zone impervie di Borgo Pace e Parchiule, in Toscana.

Elicottero scomparso, in corso le ricerche

Il velivolo, infatti era decollato dal Lido di Venezia dopo una sosta per il pranzo all’aeroporto Nicelli, diretto all’aviosuperficie Serristori di Castiglion Fiorentino, in  Valdichiana, in provincia di Arezzo. La scomparsa sarebbe avvenuta però mentre sorvolava la zona di Badia Tedalda, tra le province di Arezzo, Pesaro Urbino e la fascia appenninica che segna il confine con l’Emilia-Romagna.

Le ricerche sono rese piuttosto complesse dalle condizioni meteo avverse che sono presenti in quelle zone. Ieri, il vento forte e la nebbia hanno reso piuttosto difficile il sorvolo dell’area, così come le operazioni di terra degli esperti. L’elicottero Drago del nucleo di Arezzo è stato costretto a sospendere più volte i sorvoli.

Come confermato ieri, sono impegnati nelle operazioni il sistema di emergenza regionale, insieme a Vigili del Fuoco, Soccorso Alpino, Forze dell’Ordine e Protezione Civile. Questi starebbero utilizzando anche sistemi a infrarossi nel tentativo di individuare il mezzo tra la fitta boscaglia. I famigliari dei due imprenditori sono stati immediatamente avvisati e quelle attuali sono per loro ore di profonda apprensione.

Al momento, i soccorritori non escludono alcuna crisi. A coordinare le indagini sono stati chiamati anche un disaster manager e il gruppo maxi emergenze, che proseguono instancabilmente le ricerche. Non può essere esclusa la possibilità che il pilota sia riuscito a portare a termine un atterraggio di emergenza. Le prossime ore si riveleranno cruciali per la sopravvivenza dei due uomini.

© Riproduzione riservata

TAGGED:
Condividi questo Articolo

Avvertenza legale sulle immagini

Alcune delle immagini pubblicate all’interno di questa testata giornalistica sono tratte da fonti online liberamente accessibili. Tali immagini non sono in alcun modo utilizzate per finalità commerciali e i relativi diritti restano di esclusiva titolarità dei rispettivi aventi diritto.

Nonostante le verifiche preventive effettuate dagli autori (incluse, a titolo esemplificativo, l’analisi di metadati, Exif, watermark, loghi o altri segni distintivi), qualora la pubblicazione di un contenuto grafico dovesse risultare lesiva di diritti di proprietà intellettuale o di altri diritti soggettivi, la redazione, su richiesta del titolare, si impegna a rimuoverlo immediatamente o, ove richiesto, a indicarne correttamente l’attribuzione.

Eventuali segnalazioni possono essere inoltrate all’indirizzo e-mail: proprietaintellettuale@ildifforme.it.

In caso di accertata violazione, la redazione adotterà senza indugio ogni misura necessaria alla cessazione della stessa.