Bologna, aggressione e insulti omofobi in centro: denunciato un 26enne

A Bologna un 20enne colpito con uno schiaffo che gli ha rotto gli occhiali. L’aggressore avrebbe rivolto al gruppo minacce di morte e insulti omofobi

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Un’aggressione con insulti omofobi nel centro di Bologna, dove un ragazzo di 20 anni è stato colpito con uno schiaffo al volto, riportando la rottura degli occhiali. L’episodio è avvenuto in via Mascarella, all’angolo con via Belle Arti, dove il giovane si trovava insieme a due amici. Secondo quanto ricostruito dalla polizia, intervenuta dopo alcune segnalazioni, l’aggressore, un 26enne, è stato rintracciato e denunciato in stato di libertà.

Secondo il racconto di Giorgiomaria Cornelio, uno degli amici presenti e che ha riferito l’accaduto al Resto del Carlino, l’uomo si sarebbe avvicinato ai tre ragazzi iniziando a rivolgere loro insulti omofobi e minacce. Tra le frasi pronunciate ci sarebbero state anche “vi ammazzo” e “vi taglio la gola”. L’uomo avrebbe poi detto al 20enne di non guardarlo, prima di colpirlo improvvisamente con uno schiaffo molto violento, danneggiandogli gli occhiali.

L’intervento degli agenti a Bologna

Dopo l’aggressione, il 26enne si sarebbe allontanato continuando a insultare e minacciare i ragazzi. I tre, preoccupati che potesse aggredire qualcun altro, lo avrebbero seguito a distanza e nel frattempo avrebbero chiamato la polizia.

Gli agenti sono intervenuti in via Mascarella e hanno rintracciato l’uomo, che era privo di documenti. Il 26enne è stato quindi accompagnato in Questura per gli accertamenti e l’identificazione. Dalle verifiche nella banca dati delle forze dell’ordine sono emersi precedenti per reati contro la persona, in ambito familiare e contro la Pubblica amministrazione.

Le vittime non hanno avuto bisogno di ricorrere a cure mediche. Al termine degli accertamenti, il 26enne è stato denunciato a piede libero per minacce gravi, percosse e danneggiamento. I tre ragazzi, secondo quanto riferito, intendono a loro volta formalizzare la denuncia. L’episodio arriva dopo altri casi di aggressioni a sfondo omofobo segnalati negli ultimi giorni nel centro di Bologna.

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