È stata aggiornata a 5.5 la magnitudo del terremoto registrato alle 12.19 nel Tirreno meridionale, inizialmente stimata a 5.0. La revisione è stata pubblicata sul sito dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv). Le scosse sono state avvertite in diverse province della Sicilia.
Secondo i dati disponibili, tra le 10.02 e le 12.55 sono state registrate nove scosse di magnitudo superiore a 3.0 nella stessa area, le ultime due rispettivamente di magnitudo 3.2 e 3.3.
Protezione civile in allerta
Il capo della Protezione civile siciliana, Salvo Cocina, aveva disposto l’immediato stato di allerta, poi revocato, e la pronta operatività dei Comuni interessati e delle strutture operative. Cocina è in costante contatto con il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, e con i prefetti di Palermo e Messina, mentre sono in corso le procedure per convocare i rispettivi Centri di coordinamento dei soccorsi.
Le organizzazioni di volontariato della Protezione civile sono già operative per prestare assistenza alla popolazione e garantire il presidio del territorio. Anche la Sala operativa regionale segue l’evoluzione della situazione e coordina gli interventi con le strutture competenti.
Schifani è stato aggiornato sull’andamento dello sciame sismico. Al momento, secondo le informazioni diffuse dalle autorità, non risultano danni.
Palermo, evacuazioni precauzionali di edifici pubblici
A Palermo, dove le scosse sono state avvertite dalla popolazione, il Comune ha comunicato che al momento non si registrano danni a persone o cose. Il sindaco Roberto Lagalla sta seguendo la situazione in raccordo con la Protezione civile regionale e comunale, i vigili del fuoco e la polizia municipale.
Per precauzione, il primo cittadino si appresta a firmare un’ordinanza per evacuare alcune strutture pubbliche. L’elenco degli edifici interessati sarà comunicato dopo il completamento delle valutazioni necessarie.
“Stiamo seguendo con la massima attenzione l’evolversi della situazione, in costante raccordo con tutte le strutture competenti», ha dichiarato Lagalla. “Al momento non ci vengono segnalati danni a persone o cose, ma riteniamo doveroso adottare ogni misura utile a garantire la sicurezza dei cittadini“. Il sindaco ha precisato che l’eventuale evacuazione è una scelta esclusivamente precauzionale, dettata dalla necessità di agire con tempestività e prudenza.
L’invito a non uscire in mare
Lagalla ha raccomandato alla cittadinanza, in particolare a chi frequenta il litorale, di non uscire in mare e di attenersi alle indicazioni delle autorità competenti. Il sindaco si è inoltre messo in contatto con la Capitaneria di porto per coordinare le precauzioni necessarie a tutelare la popolazione e gli operatori del mare.
Le autorità invitano a seguire gli aggiornamenti ufficiali e a rispettare le indicazioni della Protezione civile mentre prosegue il monitoraggio dell’attività sismica e del rischio maremoto.
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