Pubblicità
Antichi Telai 1894

Terza ondata di calore sull’Italia: temperature fino a 40 gradi

Secondo le ultime previsioni, il caldo intenso accompagnerà gran parte della Penisola almeno fino al 20 luglio. Attesi valori ben oltre le medie stagionali, con temporali nel weekend

3 Min di lettura

L’Italia si prepara ad affrontare la terza ondata di calore dell’estate 2026, destinata a mantenere il Paese sotto la morsa dell’anticiclone africano ancora per diversi giorni. Le ultime previsioni meteorologiche indicano una fase di caldo particolarmente intenso, con temperature medie intorno ai 35 gradi e punte che potranno superare i 40 gradi in diverse aree della Penisola. Secondo Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media de iLMeteo.it, i modelli previsionali confermano l’arrivo di una nuova e severa fiammata africana che potrebbe protrarsi almeno fino al 20 luglio.

L’ondata di calore interesserà praticamente tutta l’Italia. Le grandi città registreranno valori particolarmente elevati, in particolare a Milano sono previsti fino a 37 gradi con minime tropicali di 27, mentre a Roma le massime raggiungeranno i 36 gradi. Anche il resto del Centro-Sud vivrà giornate caratterizzate da sole prevalente e afa.

L’anticiclone africano e la terza ondata di calore

L’ondata di calore, però, non riguarda soltanto l’Italia. Infatti, un vasto campo di alta pressione si sta espandendo su buona parte dell’Europa centrale fino alle Isole Britanniche, determinando un generale aumento delle temperature anche sul resto del continente. Secondo il Centro Meteo Italiano, in alcune aree europee i valori potranno risultare addirittura tra i 10 e i 12 gradi superiori rispetto alle medie climatiche del periodo.

Anche sulla Penisola italiana il caldo sarà decisamente anomalo, soprattutto al Centro-Nord, dove le temperature potranno attestarsi fino a 5-7 gradi oltre i valori tipici di luglio. In questo contesto non si escludono nuovi record locali e un incremento del rischio legato allo stress termico, soprattutto per anziani, bambini e persone fragili.

I temporali nel weekend 

L’unica nota di instabilità sarà rappresentata dai temporali che potranno svilupparsi nelle ore pomeridiane, soprattutto lungo l’arco alpino e sulle zone interne degli Appennini. Tra venerdì e sabato i fenomeni potrebbero risultare più diffusi al Nord, con occasionali sconfinamenti anche in pianura, mentre al Centro e al Sud sono previsti acquazzoni isolati sui rilievi, ma senza un significativo calo delle temperature.

Le prospettive per il fine settimana confermano il dominio dell’anticiclone. Tra domenica e lunedì è atteso il primo vero picco della nuova ondata di calore, con valori che in Sardegna potrebbero raggiungere addirittura i 42 gradi. Per la prossima settimana gli scenari restano più incerti, intanto, l’ipotesi prevalente resta quella di una lunga fase estiva caratterizzata da caldo, afa e temperature ben superiori alla norma.

© Riproduzione riservata

TAGGED:
Condividi questo Articolo
Pubblicità
Antichi Telai 1894