Ucraina, Zelensky: “Ci prepariamo a incontri la prossima settimana”

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(Adnkronos) – Kiev si sta preparando per incontri diplomatici “la prossima settimana” nell’ambito dei negoziati con Mosca per la fine della guerra in Ucraina. Lo ha detto il presidente Volodymyr Zelensky, sembrando escludere l’annunciato incontro ad Abu Dhabi tra le delegazioni ucraina e russa. 

“Siamo in costante contatto con la parte americana e attendiamo che ci fornisca dettagli sui prossimi incontri. L’Ucraina è pronta a lavorare in tutti i formati di lavoro. È importante che questi incontri abbiano luogo e che portino a risultati concreti. Contiamo sugli incontri della prossima settimana e ci stiamo preparando”, ha dichiarato Zelensky. 

Nel pomeriggio, l’agenzia di stampa Tass, citando una propria fonte, aveva affermato che i colloqui di oggi ad Abu Dhabi “non sono stati annullati”. 

 

Intanto l’inviato speciale del Presidente degli Stati Uniti, Steve Witkoff, ha definito “produttivi e costruttivi” gli incontri tenutisi in Florida con l’omologo russo, Kirill Dmitriev, nell’ambito degli sforzi per “promuovere una risoluzione pacifica del conflitto ucraino”. “La delegazione americana comprendeva l’inviato speciale Steve Witkoff, il segretario al Tesoro Scott Bessent, Jared Kushner e il consigliere senior della Casa Bianca Josh Gruenbaum – ha scritto Witkoff su X – Siamo incoraggiati da questo incontro, che dimostra che la Russia sta lavorando per garantire la pace in Ucraina, e siamo grati al presidente Trump per la sua leadership fondamentale nella ricerca di una pace duratura e stabile”. 

Anche Dmitriev ha parlato di un “incontro costruttivo per la pace”. “Discussione produttiva anche sul gruppo di lavoro economico Usa-Russia”, ha reso noto Dmitriev. 

 

Mentre gli Stati Uniti intensificano gli sforzi per mediare un accordo di pace, la Russia continua a colpire le infrastrutture civili ed energetiche, lasciando gli ucraini senza riscaldamento nei giorni di maggiore gelo. 

Il 29 gennaio Trump ha annunciato di aver convinto il presidente russo Vladimir Putin a sospendere per una settimana gli attacchi contro le città ucraine, a causa della grave situazione umanitaria. Il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov ha poi affermato che la tregua riguarda solo Kiev e sarebbe durata solo fino a oggi, 1 febbraio. 

Ma già ieri Mosca ha ammesso che gli attacchi contro l’Ucraina sono andati avanti: nel mirino, precisa il ministero russo in un post pubblicato su Telegram, ci sono le infrastrutture dei trasporti e i magazzini di munizioni usate dalle forze militari. 

Kiev ha denunciato i raid di 85 droni russi, con almeno due morti e tre feriti nel Donetsk, nelle cittadine di Raygorodka e Alekseevo-Druzhkovka. Le forze di difesa ucraine hanno abbattuto o neutralizzato 64 droni Shahed, Herbera, Italmas, degli 85 impiegati da Mosca nella notte, nel nord, nel sud e nell’est del Paese. “Venti di questi velivoli hanno colpito 13 località”, precisano fonti ucraine. 

 

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