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Trump: “Con me religione più sexy che mai, penso andrò in Paradiso”

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(Adnkronos) – “Io andrò in Paradiso. Non so come una persona di fede possa votare i democratici. Non lo so proprio”. Donald Trump si esprime così nel suo lunghissimo intervento alla Nataional Prayer Breakfast. “A volte penso ‘non riuscirò mai ad andare in Paradiso’. Non c’è niente che possa fare, anche se sto facendo molto, anche per la religione. La religione è ora più sexy che mai – ha proseguito – In realtà penso che probabilmente riuscirò ad andare in Paradiso. Non sono il candidato perfetto ma ho fatto molte cose buone per le persone perfette”.  

Nell’interminabile discorso, il presidente ha alternato considerazioni ‘serie’ – su Iran, Groenlandia, economia – a riflessioni più leggere. “Non si può avere un grande paese senza religione, bisogna credere in qualcosa: c’è una ragione per cui facciamo quello che facciamo. Io mi comporto bene perché non voglio finire nei guai…”, ha detto Trump guardando verso l’alto. “Ho fatto molto per la religione: nel 2025 sono state vendute più Bibbie di quante ne siano state vendute nei 100 anni precedenti. Lo speaker Mike Johnson è una persona molto religiosa e non lo nasconde. ‘Signore, possiamo pregare?’, chiede a pranzo. E io: ‘Prego?'”, ha proseguito. Quindi, aneddoti in abbondanza: “Non mi piace dormire in aereo, preferisco rimanere sveglio e vedere se ci sono aerei e missili nemici”. Tornando ancora più indietro: “Io ero un ottimo studente, ma nessuno ci crede…”. 

Capitolo giustizia: “Sono stato incriminato, ci sono stati due tentativi di impeachment. Sono stanco di chiamare mia moglie e dirle ‘è successo un’altra volta…’. Loro dicono: ‘Donald Trump sta usando il Dipartimento di Giustizia per vendicarsi’. Non è vero, ma non ne avrei forse diritto? Pensateci bene – ha aggiunto – Nessun presidente è mai stato trattato come sono stato trattato io”. 

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