Signorini sentito dai pm a Milano: “Non ho commesso nessuna violenza”

2 Min di lettura

(Adnkronos) – Alfonso Signorini è stato sentito per circa tre ore in procura a Milano, oggi 7 gennaio 2026, per difendersi dalle accuse che lo vedono indagato per violenza sessuale ed estorsione dopo la denuncia del modello ed ex concorrente del Grande fratello Vip Antonio Medugno. Assistito dai suoi legali, Daniela Missaglia e Domenico Aiello, il presentatore tv si è presentato spontaneamente al quarto piano del Palazzo di giustizia.  

Davanti ai pm Letizia Mannella e Alessandro Gobbis, si è difeso: “Non ho commesso nessuna violenza” ha detto ai magistrati ai quali ha fornito la sua versione dei fatti che contrasta rispetto a quella di chi lo accusa. Nelle sue dichiarazioni spontanee, intervallate da domande di precisazioni, il conduttore ha anche parlato delle chat che si è scambiato con Medugno, il quale sarà sentito nei prossimi giorni.  

Signorini è entrato in Procura a Milano intorno alle ore 10 ed è uscito alle 14, ma la deposizione è stata interrotta per un breve blackout che ha impedito di stampare il verbale. I giornalisti sono stati tenuti lontani dalla sala dell’interrogatorio, quindi il conduttore televisivo ha lasciato il Palazzo di giustizia da un’uscita laterale.  

Ai magistrati e al personale della Squadra mobile che lo hanno ascoltato è apparso combattivo, ha risposto con forza e precisione alle accuse e ha elencato elementi per la sua difesa. Un racconto che ora andrà verificato e approfondito proprio a partire da quella che sarà la versione che Medugno fornirà molto presto agli inquirenti.  

Dopo la vicenda fatta esplodere da Fabrizio Corona, indagato per revenge porn, Signorini si è autosospeso da Mediaset mentre resta al timone della rivista Chi.  

 

cronaca

webinfo@adnkronos.com (Web Info)

© Riproduzione riservata

TAGGED:
Condividi questo Articolo
Way Technological Systems

Avvertenza legale sulle immagini

Alcune delle immagini pubblicate all’interno di questa testata giornalistica sono tratte da fonti online liberamente accessibili. Tali immagini non sono in alcun modo utilizzate per finalità commerciali e i relativi diritti restano di esclusiva titolarità dei rispettivi aventi diritto.

Nonostante le verifiche preventive effettuate dagli autori (incluse, a titolo esemplificativo, l’analisi di metadati, Exif, watermark, loghi o altri segni distintivi), qualora la pubblicazione di un contenuto grafico dovesse risultare lesiva di diritti di proprietà intellettuale o di altri diritti soggettivi, la redazione, su richiesta del titolare, si impegna a rimuoverlo immediatamente o, ove richiesto, a indicarne correttamente l’attribuzione.

Eventuali segnalazioni possono essere inoltrate all’indirizzo e-mail: proprietaintellettuale@ildifforme.it.

In caso di accertata violazione, la redazione adotterà senza indugio ogni misura necessaria alla cessazione della stessa.