Way Technological Systems

Proteste in Iran, Trump: “Usa pronti a intervenire”. Teheran risponde: “Stia attento”

3 Min di lettura

(Adnkronos) – Alta tensione tra Iran e Usa dopo che il presidente americano Donald Trump ha ventilato l’ipotesi di un intervento degli Stati Uniti in difesa dei manifestanti impegnati nelle proteste degli ultimi giorni.  

“Se l’Iran sparerà e ucciderà in modo violento manifestanti pacifici, come sua abitudine, gli Stati Uniti accorreranno in loro soccorso. Siamo pronti a partire”, quanto si legge in un post su Truth pubblicato Trump dopo il crollo del rial che ha innescato una nuova ondata di manifestazioni nella Repubblica islamica. 

L’agenzia di stampa iraniana Fars ha riferito nelle ultime ore di due persone morte in scontri tra forze di sicurezza e manifestanti nella città di Lordegan, nel sudovest dell’Iran. Altre tre persone, secondo la stessa fonte, sono state uccise ad Azna e un’altra ancora a Kouhdasht, nell’ovest del Paese.  

Per il gruppo a tutela dei diritti umani Hengaw, riporta la Bbc, le due persone uccise a Lordegan erano manifestanti. A Kouhdasht, stando ai media ufficiali, è stato ucciso un agente delle forze di sicurezza iraniane in scontri con manifestanti registrati mercoledì notte, ma i dimostranti – riporta ancora la rete britannica – affermano che la vittima era uno di loro, ucciso a colpi d’arma da fuoco dalle forze di sicurezza. I media ufficiali hanno segnalato nelle scorse ore anche 13 feriti tra Polizia e Basij a causa del lancio di pietre a Kouhdasht. 

Le manifestazioni sono iniziate domenica a Teheran e poi si sono estese ad altre zone del Paese. 

 

Al presidente americano risponde intanto Ali Larijani, consigliere della Guida Suprema iraniano Ali Khamenei, che ha consigliato a Trump di “stare attento” a intervenire in Iran.  

“Trump dovrebbe sapere che qualsiasi interferenza americana in questa questione interna equivarrebbe a destabilizzare l’intera regione e a danneggiare gli interessi americani”, ha scritto Larijani su ‘X’. “Dovrebbe stare attento con i suoi soldati”, ha aggiunto Larijani, a capo del massimo organo di sicurezza iraniano. “La sicurezza nazionale dell’Iran è una linea rossa”, ha continuato.  

Nel post Shamkhani esordisce citando Iraq, Afghanistan e Gaza e afferma che “gli iraniani conoscono bene i bilanci del ‘salvataggio’ degli Usa”. “Verrà tagliata con una risposta che porterà a pentirsi qualsiasi mano interventista si avvicini con pretesti alla sicurezza dell’Iran – ha scritto – La sicurezza nazionale dell’Iran è una linea rossa, non materiale per post avventurieri”. 

 

internazionale/esteri

webinfo@adnkronos.com (Web Info)

© Riproduzione riservata

TAGGED:
Condividi questo Articolo
consorzio arcale

Avvertenza legale sulle immagini

Alcune delle immagini pubblicate all’interno di questa testata giornalistica sono tratte da fonti online liberamente accessibili. Tali immagini non sono in alcun modo utilizzate per finalità commerciali e i relativi diritti restano di esclusiva titolarità dei rispettivi aventi diritto.

Nonostante le verifiche preventive effettuate dagli autori (incluse, a titolo esemplificativo, l’analisi di metadati, Exif, watermark, loghi o altri segni distintivi), qualora la pubblicazione di un contenuto grafico dovesse risultare lesiva di diritti di proprietà intellettuale o di altri diritti soggettivi, la redazione, su richiesta del titolare, si impegna a rimuoverlo immediatamente o, ove richiesto, a indicarne correttamente l’attribuzione.

Eventuali segnalazioni possono essere inoltrate all’indirizzo e-mail: proprietaintellettuale@ildifforme.it.

In caso di accertata violazione, la redazione adotterà senza indugio ogni misura necessaria alla cessazione della stessa.