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Mickey Rourke rischia lo sfratto e chiede aiuto ai fan: “Mi servono 59mila dollari”

3 Min di lettura

(Adnkronos) –
Mickey Rourke, 73 anni, celebre volto di Hollywood e star di film cult come ‘9 settimane e mezzo’, ‘Rusty il selvaggio’ e ‘L’anno del dragone’, rischia lo sfratto dalla sua abitazione a Los Angeles. Per far fronte ai 59.100 dollari di affitto arretrato, l’attore ha deciso di rivolgersi direttamente ai fan con una campagna di crowdfunding su GoFundMe, lanciata domenica scorsa con il suo “pieno consenso”. 

La pagina, intitolata ‘Support Mickey to Prevent Eviction’, invita gli utenti ad “aiutare Mickey Rourke a rimanere nella sua casa”. Secondo la descrizione, Rourke sta vivendo “una situazione molto difficile e urgente” e, nonostante il contributo artistico e umano che ha dato in tutta la sua carriera, si trova ora a fronteggiare un momento finanziario complicato. 

La raccolta fondi ha l’obiettivo di coprire “spese immediate legate alla casa e prevenire lo sfratto”. “L’intento è offrire a Mickey stabilità e tranquillità in questo periodo stressante, permettendogli di rimanere nel suo spazio e di riprendersi”, si legge. La gestione della campagna è affidata a Liya-Joelle Jones, amica e membro del management dell’attore. “Mickey sta attraversando un periodo molto difficile e vedere quante persone si sono mostrate pronte ad aiutarlo è stato davvero commovente”, ha dichiarato Jones a “The Hollywood Reporter”. 

Secondo il “Los Angeles Times”, l’attore ha ricevuto un avviso di sfratto lo scorso 18 dicembre. Rourke aveva firmato il contratto d’affitto nel marzo 2025 per 5.200 dollari al mese, poi aumentati a 7.000. La casa, una villetta spagnola degli anni ’20 con tre camere e due bagni, avrebbe ospitato, secondo alcune fonti, anche lo scrittore Raymond Chandler per un biennio negli anni ’40. 

Icona degli anni ’80, Rourke si impose come uno degli attori più magnetici del cinema hollywoodiano con film come ‘Il Papa del Greenwich Village’, ‘Angel Heart – Ascensore per l’inferno’ e ‘Una preghiera per morire’. Dopo un periodo di disillusione verso l’industria cinematografica e una carriera parallela nella boxe professionistica che gli causò gravi lesioni al volto, l’attore ha vissuto anni di ruoli marginali e produzioni low-budget. 

Il grande ritorno sul grande schermo avvenne nel 2008 con ‘The Wrestler’ di Darren Aronofsky, performance che gli valse un Golden Globe e una nomination agli Oscar, consacrandolo come icona del cinema di culto e talento di straordinaria resilienza. Da allora Rourke continua a lavorare regolarmente, spesso in film di genere. (di Paolo Martini) 

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