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Europei calcio femminile, a Ginevra il dipinto ‘naturale’ che sta incantando il mondo

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(Adnkronos) – Nel cuore di Ginevra, tra le città ospitanti degli Europei femminili in Svizzera, c’è un’opera che attira ogni giorno gli sguardi di migliaia di curiosi. Appassionati di pallone, ma non solo. Nel Parc La Grange, non lontano dallo Stade de Geneve che ieri ha ospitato la partita tra Italia e Portogallo, c’è uno spettacolare dipinto naturale che racconta il calcio femminile e il suo sguardo sul futuro. È opera di Guillaume Legros, in arte Saype. Un artista francese, unico nel suo genere. 

Saype ha scelto questo pittoresco parco, a due passi dal Lago di Ginevra, nel cuore della seconda città della Svizzera, per mandare un messaggio chiaro al mondo dello sport. Sfruttando la scia (e la risonanza) degli Europei femminili ospitati dal Paese. L’opera raffigura una bambina, coi capelli legati, che disegna con un gessetto i contorni di un campo da calcio. Un dipinto futuristico, a modo suo, perché realizzato sull’erba e con pigmenti biodegradabili al 100%. Vista dall’alto appare come una scultura gigantesca, ma la curiosità è che è destinata a scomparire perché sarà divorata pian piano dal verde circostante. Tutto in nome di un’idea, quella sì, destinata a rimanere. Il dipinto rappresenta lo sguardo sul futuro del calcio femminile. Uno sport sempre più popolare in Svizzera e destinato a crescere anche nel resto del mondo come testimoniato dal successo degli Europei in corso.  

Tanti passano nella zona e chiedono spiegazioni agli addetti ai lavori per Euro Women 2025, sparsi per la città ma ben distinguibili con la loro iconica maglietta verde acqua. Qualcuno arriva sul posto per vederla dal vivo dopo il suggerimento dei social, qualcun altro se la trova di fronte nel corso di una giornata passata in città. Magari aspettando una partita del torneo, come visto ieri per

Italia-Portogallo
, oppure dopo un semplice giro da turista. Tra una visita allo Science Gateway del Cern o un’escursione, sfruttando giorni di temperature più fresche nel Paese. Qualcuno ci arriva con la sciarpetta azzurra ancora in spalla, qualcun altro ha addosso la maglia della Finlandia. Altri ancora quella della Svizzera, che proprio a Ginevra chiuderà il girone sperando di festeggiare la qualificazione ai quarti di un torneo molto sentito. Con una certezza e un grazie a Saype. Il calcio femminile cresce anche con la spinta dell’arte e guarda avanti per unire. (di Michele Antonelli, inviato a Ginevra) 

sport

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