Way Technological Systems

Digiuno intermittente, le 3 regole del medico a La volta buona

2 Min di lettura

(Adnkronos) – Per ripartire dopo le abbuffate delle feste, si punta anche sul digiuno intermittente, con la ‘classica’ finestra 8-16: si mangia nell’arco di 8 ore, si digiuna nelle rimanente 16. “Non è una dieta, è uno stile di vita”, dice il dottor Tiziano Scarparo nello studio di Una volta buona, il programma condotto su Raiuno da Caterina Balivo. “Il digiuno intermittente non è una dieta e non è una moda, è uno stile di vita e può essere utile per ripartire dopo le feste senza dover seguire diete drastiche e senza dover contare le calorie. Il corpo si abitua: più mangi e più ne vuoi”, dice lo specialista, chiarendo che il metodo non va considerato un esempio di ‘fai da te’: “Bisogna essere seguiti, non ci si deve affidare a consigli di chi non è competente”. 

 

In generale, dice Scarparo, “ci sono 3 regole fondamentali”. Quali sono i 3 elementi chiave da considerare? “Digiunare 16 ore significa dare il tempo al nostro organismo di disintossicarsi. Se si finisce di mangiare verso le 17, si ricomincia alle 9 del mattino successivo con una colazione. Il digiuno intermittente prevede 3 pasti: si può decidere di saltare la cena o la colazione, si può modulare”, dice il medico. 

La seconda regola: “Bere un litro e mezzo di acqua è importante in tutti i regimi alimentari. E’ fondamentale ancor di più nel digiuno intermittente, che mira a togliere le scorie dal nostro organismo. L’acqua aiuta ad eliminarle”- 

Quindi, il terzo elemento da considerare: “Bisogna seguire il giusto ordine dei cibi. Bisogna tener conto dei picchi glicemici e quindi non possiamo iniziare dai carboidrati: dopo 2 ore avremmo fame. E’ opportuno iniziare il pasto ad esempio con le verdure, le proteine devono precedere il carboidrato”. 

cronaca

webinfo@adnkronos.com (Web Info)

© Riproduzione riservata

TAGGED:
Condividi questo Articolo
Way Technological Systems

Avvertenza legale sulle immagini

Alcune delle immagini pubblicate all’interno di questa testata giornalistica sono tratte da fonti online liberamente accessibili. Tali immagini non sono in alcun modo utilizzate per finalità commerciali e i relativi diritti restano di esclusiva titolarità dei rispettivi aventi diritto.

Nonostante le verifiche preventive effettuate dagli autori (incluse, a titolo esemplificativo, l’analisi di metadati, Exif, watermark, loghi o altri segni distintivi), qualora la pubblicazione di un contenuto grafico dovesse risultare lesiva di diritti di proprietà intellettuale o di altri diritti soggettivi, la redazione, su richiesta del titolare, si impegna a rimuoverlo immediatamente o, ove richiesto, a indicarne correttamente l’attribuzione.

Eventuali segnalazioni possono essere inoltrate all’indirizzo e-mail: proprietaintellettuale@ildifforme.it.

In caso di accertata violazione, la redazione adotterà senza indugio ogni misura necessaria alla cessazione della stessa.