Antichi Telai 1894

Carne di pollo e rischio tumori, Unaitalia: “Nessun rapporto causa effetto”

3 Min di lettura

(Adnkronos) – Nessun rapporto di causa ed effetto tra il consumo di carne di pollo e il rischio di tumori. In riferimento allo studio dell’Irccs Saverio de Bellis di Castellana Grotte, Unaitalia, Associazione di riferimento dell’avicoltura italiana, legge con stupore quanto pubblicato da alcuni media in questi giorni circa la presunta correlazione tra il consumo di carne di pollo e il rischio associato ai tumori gastrointestinali. L’Associazione ritiene quindi doveroso puntualizzare alcuni aspetti chiave, al fine di fare una corretta informazione al pubblico e ai consumatori in un ambito così importante come quello scientifico-nutrizionale. 

Lo studio in questione, come indicato anche dai suoi stessi autori, presenta una serie di limitazioni metodologiche. È uno studio osservazionale basato su diari alimentari spontanei riferiti dai soggetti senza alcuna verifica da parte degli osservatori (che si sono limitati a raccoglierli) e senza un gruppo di controllo. Il tutto su un campione iper-territoriale selezionato casualmente dalle liste elettorali di Castellana e dai registri dei medici di base di Putignano. Il disegno osservazionale della ricerca, infatti, non permette di stabilire un rapporto di causa-effetto. 

I risultati, inoltre, possono essere condizionati da fattori “esterni” legati allo stile di vita, come l’attività fisica o la presenza di patologie croniche. È necessaria quindi prudenza nell’interpretazione e, soprattutto, la conferma di questi risultati attraverso studi. Infine, non si tiene conto in alcun modo della tipologia di cottura e delle temperature raggiunte nella preparazione: si ricorda che i composti mutageni si possono formare durante la cottura ad alte temperature su qualsiasi alimento. 

Unaitalia sottolinea l’importanza d’interpretare studi preliminari con la dovuta cautela e di appellarsi alla letteratura scientifica prevalente, che conferma la sicurezza nutrizionale delle carni bianche, come ribadito da AIRC e dall’autorevole studio pubblicato sulla rivista Nutrients nel 2019, da cui è emerso un effetto protettivo delle carni bianche, con una significativa riduzione del rischio di tumore associata al loro consumo. 

“Unaitalia accoglie con favore il dibattito scientifico, consapevole del significativo contributo della ricerca nell’approfondire la comprensione del ruolo della carne di pollame nell’alimentazione umana e nella salute pubblica. Pur riconoscendo l’apporto dell’Istituto alla ricerca scientifica nel campo della nutrizione umana, riteniamo essenziale che i media non allarmino i consumatori sulla base di studi preliminari. La letteratura scientifica ha più volte ribadito l’assenza di una correlazione diretta tra consumo di carni bianche e patologie oncologiche e, in alcuni casi, ha evidenziato il loro fattore protettivo – dichiara Lara Sanfrancesco, direttore di Unaitalia – Le carni bianche rappresentano una fonte proteica sicura, nutriente e fondamentale per una dieta equilibrata e un’eccellenza nutrizionale prodotta secondo i più elevati standard di sicurezza e qualità”. 

cronaca

webinfo@adnkronos.com (Web Info)

© Riproduzione riservata

TAGGED:
Condividi questo Articolo
consorzio arcale

Avvertenza legale sulle immagini

Alcune delle immagini pubblicate all’interno di questa testata giornalistica sono tratte da fonti online liberamente accessibili. Tali immagini non sono in alcun modo utilizzate per finalità commerciali e i relativi diritti restano di esclusiva titolarità dei rispettivi aventi diritto.

Nonostante le verifiche preventive effettuate dagli autori (incluse, a titolo esemplificativo, l’analisi di metadati, Exif, watermark, loghi o altri segni distintivi), qualora la pubblicazione di un contenuto grafico dovesse risultare lesiva di diritti di proprietà intellettuale o di altri diritti soggettivi, la redazione, su richiesta del titolare, si impegna a rimuoverlo immediatamente o, ove richiesto, a indicarne correttamente l’attribuzione.

Eventuali segnalazioni possono essere inoltrate all’indirizzo e-mail:proprietaintellettuale@ildifforme.it.

In caso di accertata violazione, la redazione adotterà senza indugio ogni misura necessaria alla cessazione della stessa.