Due giorni fa ilministro Tajani ha annunciato che un attacco hacker a Milano Cortina è stato sventato, a distanza di pochi oggi ce n’è stato un altro, anch’esso disinnescato.
In mattinata c’è stata, infatti, una nuova ondata di attacchi degli hacker filorussi Noname057(16) diretti a colpire siti collegati alle OlimpiadiMilano Cortina. Nel mirino, tra gli altri, il sito dell’evento, ma anche quelli di Comitati olimpici e squadre di altre nazioni.
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Le Olimpiadi di Milano Cortina continuano a essere nel mirino degli hacker filorussi,che anche oggi hanno lanciato una nuova ondata di attacchi informatici contro siti e infrastrutture digitali legate all’evento. Si tratta, ancora una volta, diattacchi DDoS(Distributed Denial of Service), una tecnica che mira a rendere irraggiungibili i portali bersaglio saturandoli con un numero enorme di richieste di accesso. Un metodo semplice ma efficace per mandare tutto in tilt.
Secondo quanto emerge dalle prime verifiche, tra i target presi di mira figurano laFondazione Milano Cortina, il colosso della difesaLeonardoe la catena di supermercatiEsselunga, oltre ad altri soggetti collegati alla macchina organizzativa dei Giochi. Nonostante l’intensità degli attacchi, la maggior parte dei siti ha retto senza subire interruzioni significative, grazie ai sistemi di protezione attivati nelle ultime settimane proprio in vista dell’evento.
Parallelamente, anche il collettivoAnonymousha avviato una propria campagna offensiva, colpendo diversi portali internazionali legati al mondo olimpico. Tra quelli che hanno registrato disservizi si segnalano i siti deiComitati olimpici di Austria e Finlandia, quello dellasquadra nazionale tedescae perfino il portale di un ristorante di Cortina.
Gli attacchi non rappresentano una novità: già nei giorni scorsi gli hacker attivisti avevano preso di mira un hotel di Cortina, sempre con la stessa modalità DDoS. Le autorità italiane, insieme ai team di sicurezza informatica delle aziende coinvolte, stanno monitorando costantemente la situazione per prevenire eventuali escalation e garantire la piena operatività dei servizi digitali durante le Olimpiadi.
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