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Vingegaard vince la tappa 16, quarto successo per la maglia rosa

Il secondo a tagliare il traguardo negli arrivi in salita di queste settimane, è sempre Felix Gall, che batte Jai Hindley con un allungo nel finale. Ma c'è grande equilibrio alle spalle del fuoriclasse danese, perché Thymen Arensman e Derek Gee finiscono a una manciata di secondi dal podio

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Jonas Vingegaardè implacabile, il danese tiene stretta in cassaforte la sua maglia rosa, conquistando anche la sedicesima tappa del Giro d’Italia 2026. Un successo arrivato sul traguardo di Carì (Svizzera), anche grazie all’atteggiamento della sua Visma fin dai primi metri. Il quarto successo di questa sua prima e fin qui trionfale esperienza alla corsa rosa, di cui è il padrone incontrastato.

Vingegaard è implacabile, sono 4 le tappe per la maglia rosa: dietro un grande equilibrio

Il secondo a tagliare il traguardo negli arrivi in salita di queste settimane, è sempre Felix Gall, che batte Jai Hindley con un allungo nel finale. Ma c’è grande equilibrio alle spalle del fuoriclasse danese, perché Thymen Arensman Derek Gee finiscono a una manciata di secondi dal podio. Questa è anche la tappa del crollo di Giulio Pellizzari, che dopo i segnali di ripresa a Pila va in difficoltà sulle prime rampe della salita finale ed esce di classifica, chiudendo a 18′ da Vingegaard. L’Italia può sorridere per un’altra prestazione sontuosa di Davide Piganzoli, 6° al traguardo e ora 8° in classifica. Per l’italianol’obiettivo maglia bianca non di certo irraggiungibile.

Vingegaard è implacabile e attacca a 6,6 km dall’arrivo quando la strada sale al 10%, mai così lontano dal traguardo prima d’ora rispetto agli altri suoi successi al Giro: l’ascesa a Carì, con traguardo a 1644 metri di quota dove ci sono 20 gradi, è lunga 11,7 km al 7,9%, con punte del 13% proprio in cima. Il danese voleva vincere in rosa per onorare il Giro, e realizza il suo obbiettivo alla prima occasione.I rivali si dissolvono subito, prima sotto le pedalate di Davide Piganzoli, al quale Vingegaard si è affidato totalmente in questo Girocome apripista, poi sotto quelle di Jonas. Sicuramente la miglior prestazione del fuoriclasse della Visma-Lease a Bike in questo Giro.

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