Antichi Telai 1894

Wimbledon, Djokovic supera de Minaur in rimonta: finisce 1-6, 6-4, 6-4, 6-4 e il serbo accede ai quarti di finale

Novak Djokovic domina, pur rischiando una partita cominciata male e si conquista l'accesso ai quarti di finale di Wimbledon. Prossimo avversario Flavio Cobolli vincitore al quarto turno contro Marin Cilic

3 Min di lettura

Novak Djokovic non delude il pubblico di Wimbledon e vince, non senza rischi, contro Alex de Minaur. Il serbo batte in rimonta l’australiano con il punteggio di 1-6, 6-4, 6-4, 6-4 e accede ai quarti di finale dello slam londinese dove affronterà Flavio Cobolli. Con il successo di oggi Nole fa ricredere tutti coloro che l’avevano dato per finito e si candida, insieme a Jannik Sinner e Carlos Alcaraz, come uno dei possibili candidati alla vittoria finale.

Del resto Djokovic si è già aggiudicato per 7 volte il torneo Wimbledon e sa come vincere. Di certo non si accontenta dei suoi trionfi passati e quest’anno ha come unico obiettivo quello di eguagliare il record delle 8 vittorie, detenuto da Roger Federer.

Trionfo in rimonta di Djokovic

Nel primo set si presentano in campo Alex de Minaur e il gemello di Novak Djokovic: il serbo in campo è irriconoscibile e perde per1-6. L’australiano conquista tre break e lascia all’avversario solo il game dell’1-2.

Dal secondo set in poi torna in campo il vero Nole, complice anche un calo della testa di serie numero 11. I due combattono e se le danno di santa ragione. Il serbo va subito avanti. Il secondo gioco è infinito, lo conquista de Minaur, che, però, ogni volta che ha la possibilità di riportarsi sul pari, subisce subito il contro-break. Alla fine è Djokovic a gioire dopo 1 ora e 3 minuti per il6-4.

Nel terzo i due giocatori danno una sistemata al loro servizio ed entrambi mantengono il proprio turno. Fino al nono gioco. Lì Djokovic fa il “furto” al rivale – 5-4 – e si guadagna la possibilità di chiudere il set in battuta. Così è: Nole chiude6-4e si porta in vantaggio per 2-1 nella partita.

De Minaur ha un moto d’orgoglio e si porta sul 3-0 nel terzo set. Poi 4-1. Questo accade prima del “terremoto serbo”. Il 24 volte campione slam si scatena e fa quello che solo lui sa fare. Inizia la rimonta e da 1-4 chiude il set e match con un altro6-4. Mai dare per vinto l’ex numero 1 al mondo, anche perché è ancora il migliore nel circuito sotto l’aspetto mentale. A 38 anni è ancora capace di insegnare tennis a tutti e a farne le spese questa volta è stato Alex de Minaur.

© Riproduzione riservata

Condividi questo Articolo

Avvertenza legale sulle immagini

Alcune delle immagini pubblicate all’interno di questa testata giornalistica sono tratte da fonti online liberamente accessibili. Tali immagini non sono in alcun modo utilizzate per finalità commerciali e i relativi diritti restano di esclusiva titolarità dei rispettivi aventi diritto.

Nonostante le verifiche preventive effettuate dagli autori (incluse, a titolo esemplificativo, l’analisi di metadati, Exif, watermark, loghi o altri segni distintivi), qualora la pubblicazione di un contenuto grafico dovesse risultare lesiva di diritti di proprietà intellettuale o di altri diritti soggettivi, la redazione, su richiesta del titolare, si impegna a rimuoverlo immediatamente o, ove richiesto, a indicarne correttamente l’attribuzione.

Eventuali segnalazioni possono essere inoltrate all’indirizzo e-mail:proprietaintellettuale@ildifforme.it.

In caso di accertata violazione, la redazione adotterà senza indugio ogni misura necessaria alla cessazione della stessa.