Stop Berrettini alRoland Garros. Il tennista romano sembrava ormai essersi lasciato alle spalle le ultime esperienze negative, segnate da reiterati infortuni che lo avevano relegato fuori dalla Top 100 del ranking ATP. Le recenti prestazioni davanti al pubblico parigino ne avevano riaffermato il grande valore, consentendogli di rientrare tra i primi 50 del mondo. Ma, a quanto pare, il periodo buio per Berrettini non è ancora finito. Nel matchcontro Arnaldi è stato costretto ad abbandonare la sfidanel corso del secondo set. Ora l’azzurro è in attesa degli esami strumentali per conoscereil proprio destino verso Wimbledon.
Stop Berrettini, il talento di cristallo si ritira ai quarti del Roland Garros
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L’epilogo di Matteo Berrettini al Roland Garros lascia un insieme di amarezza e orgoglio certificato dalle parole del tennista romano. Nell’intervista a fine gara racconta tutta la frustrazione per un nuovo stop fisico che torna a frenare una carriera già troppe volte condizionata dagli infortuni. A metà del primo set sono comparsi i primi campanelli di allarme.Da campione quale è, Berrettini ha provato, però, a stringere i denti e a restare in partita, cercando di convivere con il dolore. Ma con il passare dei minuti è diventato evidente che continuare avrebbe significato correre rischi maggiori.La decisione di fermarsi è stata inevitabile. Si conclude così ai quarti di finale un Roland Garros che fino a quel momento aveva restituito immagini incoraggianti del miglior Berrettini.
Prestazioni convincenti, ritrovata fiducia e quella potenza che gli è valsa il soprannome diThe Hammeravevano fatto sperare in un ritorno stabile ai massimi livelli. La delusione resta forte, ma il bilancio non è privo di aspetti positivi. Il romano lascia Parigi con un sorriso inevitabilmente agrodolce. Se da una parte è grande la soddisfazione per il livello espresso. Dall’altra c’è rammarico di non essersi potuto giocarsi fino in fondo le proprie chance.Adesso lo sguardo è già rivolto all’erba di Wimbledon, il teatro del più grande risultato della sua carriera. Saranno gli esami medici a chiarire l’entità dell’infortunio e i tempi di recupero, ma l’obiettivo di Berrettini è chiaro: tornare in campo il prima possibile e cercare il riscatto proprio sui prati londinesi. A rendere ancora più significativo il momento sono arrivate le parole di grande fair play di Matteo Arnaldi.
Il ligure, qualificatosi per la semifinale dove affronterà Flavio Cobolli, ha voluto rendere omaggio al connazionale: “Dobbiamo dare a Matteo il rispetto che merita, perché per batterlo stasera dovevo essere al 100%”. Un attestato di stima che conferma quanto il valore di Berrettini sia ancora riconosciuto all’interno del circuito.Il destino continua però a mettere alla prova il finalista di Wimbledon 2021. Il tennis italiano, nel frattempo, ha vissuto una crescita straordinaria e la concorrenza si è fatta sempre più agguerrita. Per questo il prossimo capitolo della carriera di Berrettini sarà cruciale: dimostrare di poter lasciarsi alle spalle gli ostacoli fisici e tornare a essere protagonista nei grandi appuntamenti. Il talento e la determinazione non sono mai mancati; ora serve continuità per riconquistare un posto tra i protagonisti del tennis mondiale.
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