Antichi Telai 1894

Giorni di visite per Sinner: come sta il suo ginocchio e il piano per arrivare al meglio in America

Ieri Jannik si è allenato al Country Club di Montecarlo, poi è arrivato al J|Medical di Torino per sottoporsi alle cure prescritte. Lo stesso iter sarà seguito nei prossimi giorni, prima di volare negli Stati Uniti

2 Min di lettura

Jannik Sinner sta seguendo minuziosamente le indicazioni ricevute dal fisiatra che l’ha visitato martedì a Milano, il dottor Gianluca Melegati, uno degli ex membri dello staff nella stagione dello scudetto di Massimiliano Allegri. Melegati si sta prendendo cura del ginocchio destro che ha dato al giocatore qualche problema negli ultimi giorni.Non sembrerebbe nulla di preoccupante o in grado di scombinare i piani dell’altoatesino che a giorni partirà per gli Stati Uniti, dove giocherà il Masters 1000 di Cincinnati: una buona palestra in vista dell’avvicinamento alloUs Open, ultimo Slam della stagione.

Giorni di visite per Jannik Sinner, curare ogni dettaglio sarà fondamentale

Ieri Jannik si è allenato al Country Club di Montecarlo, poi è arrivato al J|Medical di Torino per sottoporsi alle cure prescritte. Lo stesso iter sarà seguito nei prossimi giorni, prima di volare negli Stati Uniti. Attorno all’azzzurro il clima resta disteso, nessuna tensione o ansia, solo la consapevolezza che ogni dettaglio va gestito con attenzione, perchè ogni minimo passo falso potrebbe costare cari.Il suo più grande rivale Carlos Alcaraz è ancora fermo ai box per il recupero dall’infortunio al polso destro ma Sinner è concentrato al massimo sul prossimo obbiettivo.Sul cemento dell’Ohio si misurerà infatti con le condizioni più simili a quelle che lo attendono a Flushing Meadows, tra superficie, umidità e temperature.

Il ginocchio dopo gli ultimi esami strumentali non preoccupa più di tanto. Resta chiara, però,la volontà di conoscere sempre meglio il proprio organismo e anticiparne le risposte.È questa la filosofia che accompagna ogni giornata di Sinner, perché come abbiamo potuto imparare, l’imprevisto è dietro angolo. Solo due anni fa, Jannik diventava numero 3 al mondo e aveva già le idee chiare a questo proposito: “Ogni variazione del fisico si riflette sul gioco, come nelle macchine. La vittoria arriva da lontano, da tutti i sacrifici che non vedete”.

© Riproduzione riservata

Condividi questo Articolo
Antichi Telai 1894

Avvertenza legale sulle immagini

Alcune delle immagini pubblicate all’interno di questa testata giornalistica sono tratte da fonti online liberamente accessibili. Tali immagini non sono in alcun modo utilizzate per finalità commerciali e i relativi diritti restano di esclusiva titolarità dei rispettivi aventi diritto.

Nonostante le verifiche preventive effettuate dagli autori (incluse, a titolo esemplificativo, l’analisi di metadati, Exif, watermark, loghi o altri segni distintivi), qualora la pubblicazione di un contenuto grafico dovesse risultare lesiva di diritti di proprietà intellettuale o di altri diritti soggettivi, la redazione, su richiesta del titolare, si impegna a rimuoverlo immediatamente o, ove richiesto, a indicarne correttamente l’attribuzione.

Eventuali segnalazioni possono essere inoltrate all’indirizzo e-mail:proprietaintellettuale@ildifforme.it.

In caso di accertata violazione, la redazione adotterà senza indugio ogni misura necessaria alla cessazione della stessa.